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Braccio di ferro: Tyrsenoi ancora campione italiano a squadre

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Lo scorso weekend a Gardone Riviera, nella cornice della splendida Villa Alba, si è svolta la venticinquesima edizione del campionato Italiano di braccio di ferro valevole pure come titolo nazionale a squadre. Una organizzazione impeccabile quella del presidente Claudio Rizza aiutato da Tomas De Marchi e da sua moglie Katia Crucitti, che da poco ha ricevuto la prestigiosa nomina di capo arbitri al campionato Europeo.

La squadra labronica dei Tyrsenoi capitanata da coach Daniele Sircana ha confermato la propria imbattibilità che si protrae ormai dal 2015. Un risultato però tutt’altro che scontato, ottenuto pur presentandosi in gara in forma ridotta, a causa delle defezioni dovute alla pandemia, con pochi esordienti, con alcuni campioni e veterani e soprattutto senza rappresentanti nel tabellone femminile (che invece, in passato, hanno fornito sempre un grosso aiuto alla causa livornese a livello di punteggio totale).

“La possibilità di portare a casa di nuovo il titolo Italiano a squadre era veramente bassa e i ragazzi in gara hanno dovuto metterci tutto il cuore e l’impegno possibile per arrivare a questo gran risultato. E’ stata una sorpresa scoprire che ci siamo confermati di nuovo noi i migliori d’Italia, imbattuti dal 2015. In un momento così buio per lo sport questo titolo ci ha risollevato il morale” commenta il presidente Cristiano Agosto.

Nelle categorie Senior (professionisti) si confermano campioni italiani sia di destro che di sinistro Stefano Cristoiu categoria 80kg e Silviu Gheorghita categoria 70kg con dei bellissimi match in gara. Stefano durante l’assoluto di destro è riuscito ad ottenere un quarto posto davvero prestigioso. Subito alle sue spalle, un altro Tyrsenoi come Marco Saitti: oltre all’inaspettato quinto posto, riesce a guadagnarsi il bronzo con entrambe le braccia nella difficile categoria dei 110kg Senior. Bronzo Senior anche per Jonathan Guidelli, che aveva già ottenuto due ottimi podi Master nella categoria 80kg, e Bronzo nella 65kg destro per il giovanissimo Gianluca Caravelli: l’astro nascente della squadra, a soli 16 anni e 61kg di peso ha affrontato la categoria Juniores -18 anni fino a 80kg riuscendo ad ottenere l’argento con entrambe le braccia, mettendo addirittura in difficoltà il campione della categoria, vale a dire unragazzo più grande di lui e 15kg più pesante.

“Gianluca affronta la competizione già come un atleta esperto, riesce ad essere decisamente tecnico e freddo durante i match, sa bene cosa deve fare e come farlo, è molto giovane e la sua muscolatura è ancora in crescita quindi prevedo grandi risultati in futuro per questo ragazzo!” afferma  con certezza coach Sircana, che in collaborazione al p.t. Marco Marinsalda sta lavorando proprio sulle lacune muscolari del ragazzo.

Nelle categorie Master (oltre 40 anni), Claudio Baronti conquista l’oro nella difficile categoria dei 100kg sinistro, vincendo una spettacolare finale davvero combattuta. Oro anche per il compagno di squadra Roberto Cervelli che, contro ogni pronostico, riesce a sconfiggere un veterano rinomato che da anni deteneva il titolo della categoria 90kg destro: l’impresa non riesce nei sinistri dove però ottiene comunque un ottimo bronzo. Argento per il preparato Vincenzo Petese nella categoria 70kg destro e nella 100kg destro: niente male per il coach della squadra, al rientro dopo 3 anni di stop dovuti ad un infortunio alla mano. Nella categoria GranMaster oltre 50 anni +90kg, un ritrovato Paolo Vincenti si porta a casa il titolo.

Tra gli esordienti invece, subito un bel piazzamento sul podio con il terzo posto per Stefanio Badii nella 80kg destro, una tra le categorie più numerose del nazionale che ha visto questo atleta impegnato in molti incontri. Bronzo pure per il diciannovenne Francesco Damiano, alla sua prima esperienza dopo neanche un mese di allenamenti con la squadra.

La pandemia ha messo in ginocchio molte associazioni che si sono ritrovate con gli aiuti e le sponsorizzazioni ai minimi storici: questi ragazzi hanno dovuto impegnarsi il doppio per conseguire questi grandi risultati, con la speranza di tornare ad una simil normalità al più presto.