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Se non soffrisse non sarebbe il Livorno, ma il 3-2 finale premia gli amaranto. E’ fuga! LE PAGELLE

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Per la sfida di vertice contro il Cenaia, Buglio conferma il 4-3-3 della scorsa settimana, facendo però alcune modifiche negli interpreti. Pulidori in porta, Palmiero a destra, Fontana a sinistra e la coppia centrale Ghinassi-Giampà. Gargiulo davanti alla difesa, con Apolloni e Nunzi ai suoi lati e davanti il classico tridente Vantaggiato, Torromino e Ferretti.
Amaranto che passano subito in vantaggio, al 3’ Ferretti si invola e serve al Nunzi steso dal diretto avversario nel momento dell’ingresso in area: calcio di rigore. Dal dischetto va Vantaggiato che con freddezza spiazza Serafini e fa 1-0. Al 10’ Torromino semina il panico sulla destra e mette al centro dove Vantaggiato gira di testa, ma Serafini con un miracolo salva i suoi. Al 15’ il tridente del Livorno mostra tutte le sue qualità: filtrante di Ferretti per Torromino che arriva sul fondo e crossa per la volée di Vantaggiato, ma Signorini salva a due passi dal gol. Prima occasione per il Cenaia al 28’ con Remedi che scappa via sulla linea del fuorigioco e tenta il destro a incrociare, ma stringe troppo e la palla esce sul fondo. Al 36’ è ancora Torromino a mettere in apprensione il Cenaia: va via sulla desra, palla arretrata per Ferretti che fa il velo per il destro a botta sicura di Apolloni, ma Papini devia in angolo. Sul corner seguente Palmiero fa la torre per Ferretti che da due passi non può sbagliare e fa 2-0. Al 40’ lancio di Giampà per lo scatto di Torromino che col mancino incrocia sul palo lontano, ma Serafini si allunga e blocca in due tempi. Al 44’ Vantaggiato crossa per Torromino che però da centro area manda alto col mancino.

Nella ripresa subito occasione per il Livorno che ci prova da destra col cross di Torromino per la girata di Ferretti che però è imprecisa. Al 60’ torna a farsi vedere il Cenaia con il destro dalla distanza di Malara che però Pulidori respinge bene a largo. Al 65’ il Cenaia che stava premendo da qualche minuto trova il pari: tiro di Remedi che Pulidori alza sulla traversa, ma sulla respinta del legno Cutroneo è il più lesto di tutti e fa 2-1. Rischia grosso il Livorno al 73’ quando su una spizzata di Cutroneo, Remedi passa davanti a Giampà e va a terra. Veementi proteste ospiti, ma il direttore di gara lascia proseguire. Al 76’ bomba di Caciagli su punizione ma Pulidori è attento sul suo palo e vola deviando in corner. Al 79’ da corner del solito Caciagli, Cutroneo devia sul primo palo, ma Vantaggiato salva quasi sulla linea. All’ 87’ su corner di Bellazzini, Ghinassi trova la zampata sul secondo palo e prova a chiudere i conti segnando il 3-1. Livorno che sulle ali dell’entusiasmo vola in contropiede con Torromino che prova il destro a giro, ma Serafini smanaccia bene. Al 90’ la riapre il Cenaia con un cross di Rossi che dopo una carambola in area tocca il piede di Franzoni e va in porta per il 3-2 che rimette tutto in discussione. Al 92’ clamorosa occasione per il cenaia: affondo sulla sinistra di Remedi che mette al centro dove Rossi a porta vuota sbaglia incredibilmente il pari da due passi salvando il Livorno.

LE PAGELLE

PULIDORI 7: nel primo tempo dà sicurezza al reparto. Nella ripresa salva sul tiro di Remedi e poi fa una gran bella parata sulla punizione di Caciagli.  

PALMIERO 6: meno preciso in marcatura delle altre volte. Si vede che sull’esterno è meno a suo agio che al centro e Remedi è un cliente scomodo.

GIAMPA’ 6: nel primo tempo è un gigante sui tanti lanci lunghi del Cenaia. Nella ripresa soffre Cutroneo e viene portato tanto fuori dall’area dove si vede che non è suo agio. Il sei è una  media tra i due tempi. 82’ FRANZONI S.V.

GHINASSI 7: prova di grande solidità in difesa, dove c’è lui non si passa. E anche in area avversaria trova il gol che alla fine dei conti vale i tre punti.

FONTANA 6: copre bene la propria zona senza mai soffrire in fase difensiva, ma anche senza troppo sostego in zona d’attacco.

GARGIULO 6: primo tempo di raziocinio in cui tesse la solita ragnatela di passaggi, senza grossi spunti. Nella ripresa però servirebbe più leadership e personalità per gestire il possesso a far uscire il Livorno dal forcing ospite.

APOLLONI 6.5: ordinato nella prima frazione, rispetto al Gelsi delle scorse settimane dà più geometrie ed equilibrio. Nella ripresa sparisce un po’ e Buglio lo toglie. 69’ GELSI 5.5: entra con tanto impegno senza però riuscire ad incidere nel match.

NUNZI 6.5: conquista il calcio di rigore in apertura e disputa un gran primo tempo per intensità e qualità. Nella ripresa fa più fatica e sciupa un contropiede molto interessante.  89’ GIULIANI 6.5: provvidenziale il recupero che disturba Rossi e salva il Livorno nel recupero.

TORROMINO 7: non lo prendono mai. Tutte le migliori azioni del Livorno partono da lui. Ogni tanto manca magari un po’ di concretezze, ma crea decine di occasioni da gol.

VANTAGGIATO 7: segna con calma olimpica il rigore e nel finale salva sul colpo di testa di Cutroneo. Manca ancora della migliore condizione e di un po’ di aiuto in manovra.

FERRETTI 7: propizia il rigore di Nunzi con un grande assist e poi trova il raddoppio da solito rapace d’area di rigore. Difficile chiedergli di più. 69’ BELLAZZINI 5.5: Buglio lo inserisce probabilmente per avere più palleggio e qualità, lui però non è in gran giornata.

FOTO IL TIRRENO