Back

Marcia: Traina (Atl.Livorno) campionessa italiana U18. Picchiottino di bronzo nella 35 km, vince Finocchietti sui 20 km

Condividi questo:

Ottime notizie per la marcia di stampo labronico arrivano da Grottammare, in provincia di Ascoli Piceno. Nei Campionati italiani della 35 chilometri (prima edizione tricolore sulla distanza sulla distanza che dal 2022 sarà inserita nel programma di Mondiali ed Europei), alle spalle del neo campione italiano maceratese e beniamino di casa Michele Antonelli (Aeronautica, al terzo titolo assoluto in carriera dopo quelli ottenuti nella 50 km), Gianluca Picchiottino si posiziona sul gradino più basso del podio. 2h33:40 ilm crono del vincitore, 2h37:32 quello dell’argento Stefano Chiesa (piemontese, tesserato per i Carabinieri), per il marciatore di scuola Unicusano Libertas Runners un parziale riscatto dopo il ritiro al quale era stato costretto per infortunio lo scorso anno.

Ma le buone notizie in casa amaranto non finiscono qui: nella gara sui 20 km, ultima tappa dei Campionati per Società, primo al traguardo al maschile con il tempo di 1h28:34 è il ‘Folletto’ Davide Finocchietti.

Per i cugini biancoverdi dell’Atletica Livorno invece, la lieta novella arriva dal settimo titolo italiano giovanile sinora collezionato in carriera da Giada Traina: la marciatrice, allieva di Giorgio Favati, con il crono di 48:47, vince e diventa la terza italiana di sempre in questa categoria, precedendo anche la concittadina Sofia Fiorini della Libertas Unicusano, buon bronzo in 51:42. Per la Traina, anche la soddisfazione del quinto tempo di categoria fatto registrare nel 2021 a livello europeo nonché record toscano under 18.

Per la cronaca, buon piazzamento sul podio anche nella 15 km juniores al femminile. Vince Martina Casiraghi dell’Atletica Bergamo 1959 Oriocenter su Alexandrina Mihai (Atl. Brescia 1950 Metallurgica San Marco) e terza è Martina Quartararo, sempre dell’Atletica Livorno (con il tempo di 1h17:11).

Per la cronaca, questo risultati hanno contribuito a far trionfare la Toscana nel Trofeo delle Regioni giovanile, peraltro affermazione maturata di misura con un solo punto di margine sul Lazio (653 contro 652).

📸 FIDAL