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Basket, Supercoppa B: Unicusano Pielle cede in volata a Faenza

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All’ultimo atto di Supercoppa di serie B, con le Final Eight che si disputeranno il prossimo week end a Lignano Sabbiadoro, approda la RaggiSolaris Faenza. Ma l’Unicusano Pielle può uscire a testa più che alta da questa competizione di pre campionato, con indicazioni decisamente confortanti sul futuro prossimo della formazione biancoblù neopromossa in categoria. Lo score al 40′ dice 61-58 in favore dei padroni di casa, specializzati nei successi al fotofinish come era già accaduto nelle due gare precedenti con Bologna Basket 2016 e San Miniato ma la Pielle, arrivata a giocarsi la terza sfida del girone A dopo aver vinto il derby con la Maurelli Libertas e l’Enic Firenze, ha avuto anche due volte il possesso per impattare o addirittura vincere direttamente il match senza passare dai supplementari.

Come già avvenuto nella stracittadina del Modigliani Forum, i ragazzi di Da Prato hanno avuto il merito di non perdere la testa malgrado un approccio non ottimale: scivolati anche sul meno 13 (25-12), i labronici che hanno visto Lenti soffrire parecchio l’agilità dei lunghi avversari in uscita sui pick and roll, si sono aggrappati alle giocate dei funamboli dall’arco Tempestini e Drocker. Livorno torna prima sul 31-27 e poi chiude all’intervallo lungo tornando in piena corsa, a contatti con i neroverdi (36-33).

Al rientro, Faenza prova di nuovo a piazzare lo strappo (44-34) ma stavolta è l’asse Pederzini e Lemmi a produrre giocate per l’insperato parziale di 10-0 Pielle che riporta tutto in equilibrio (44-44 a 40’’ dalla fine del terzo quarto) spezzato da una tripla di Ugolini e da Reale per il 49-44 di fine periodo. Le Triglie non si scompongono e restano ancora a contatto, sino addirittura a mettere il naso avanti a un minuto e mezzo dalla sirena con Salvadori (58-57). E’ il veterano Vico allora a piazzare l’ennesima zampata letale: tripla per il 60-58 a meno 20’’ ma neanche un palla persa malamente da Morara permette alla Pielle almeno di pareggiare, perché Salvadori spreca altrettanto palleggiando troppo sotto canestro in cerca del pertugio giusto. Tocca quindi a Petrucci imbucare l’1/2 dalla lunetta che suggella il successo di Faenza (alle prime finali a otto della sue storia), salvatasi in difesa sull’ultimo tiro disperato di Tempestini.

Raggisolaris Faenza – Unicusano Livorno 61-58 (25-14; 36-33; 49-44)

FAENZA: Bianchi ne, Mazzagatti, Ferrari 2, Siberna 2, Vico 18, Ballabio 5, Poggi 10, Reale 15, Morara, Petrucci 3, Ugolini 5, Cortecchia ne. All.: Serra
LIVORNO: Iardella 13, Fin, Tempestini 10, Nannipieri ne, Pederzini 11, Lemmi 9, Lenti 6, Salvadori 4, Sacco ne, Drocker 5. All.: Da Prato
ARBITRI: Bianchi e Moratti. NOTE. Uscito per falli: Lemmi

📸 RaggiSolaris Faenza