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Lotta: Niccolini sfiora il bronzo mondiale Cadetti. Caso ripescato, può rigiocarsi il terzo posto

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Peccato davvero per Gabriele Niccolini, talento della lotta cresciuto e allenato dal babbo ex campione Riccardo presso la storica palestra livornese New Popeye. Il sogno della medaglia iridata, nella categoria degli 80 kg di peso, sfuma proprio all’ultimo tuffo, nella finalina valida per salire sul terzo gradino del podio dei campionati Mondiali riservati alla categoria Cadetti. La manifestazione, in corso di svolgimento sulle materassine magiare a Budapest, era iniziata molto bene per l’azzurro, già due campione italiano della categoria e anche juniores in questa prima metà del 2021: malgrado la concorrenza dalla qualità davvero alta, Niccolini aveva superato prima il tedesco Daniel Fischer negli ottavi di finale (7-2), poi si era ripetuto ai quarti con l’armeno Narek Grigoryan (5-2 lo score finale). Solo in semifinale si era dovuto arrendere alla superiorità (12-2 il finale) dello statunitense James Mockler Rowleyl, in realtà poi battuto 4-0 dall’indiano Jaglan in finale per 4-0.

Oggi, contro il russo Malachdibirov, vincente ai ripescaggi con l’ucraino Mamrosh, il labronico non è riuscito però a bissare gli spunti della giornata precedente: 10-6 il finale, con Niccolini che ha pagato dazio per la partenza ad handicap (8-1 per l’avversario) e al quale non è stata sufficiente la parziale rimonta nella seconda parte del match (vinta per 5-2). Un percorso iridato comunque chiuso a testa più che alta dal livornese classe 2004, che ha accumulato ulteriore esperienza in campo internazionale.

Nel frattempo, è scattata anche la sfida iridata dell’altro concittadino e coetaneo Raúl Caso, talento allevato in palestra dal Gruppo Lottatori Livornesi del tecnico federale Igor Nencioni. Caso, che era partito bene battendo nelle qualificazioni della categoria 71 kg il bielorusso Lukashuk, agli ottavi ha piegato la resistenza del kirghiso Raiymkulov (2-0) sfoderando grande autorevolezza e capacità di gestione. Peccato soltanto per l’inciampo nei quarti contro l’iraniano Esmaeilnezhad Archi: una partenza con il freno a mano regala 4 punti all’avversario, poi una rimonta graduale riporta Caso sul 3-4 a 5 secondi dal termine ma l’ultimo attacco non va a buon fine (5-3 il finale). Grazie però all’approdo dell’iraniano fino in finale, il labronico ha beneficiato con merito del ripescaggio: domani, torna in ballo almeno un possibile bronzo grazie alla sfida contro il vincente tra il georgiano Natobidze e il greco Kougioumtsidis.

QUI tutti i risultati nel dettaglio

📸 Kadir Caliskan / United World Wr Kadir Caliskan / United World Wrestling