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Almanacco dello sport livornese: premio ‘Atleta dell’Anno’ per Federico Mori e Giulia Aringhieri

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Si è rinnovata la tradizionale cerimonia di presentazione dell’edizione 2021 dell’Almanacco dello Sport, pubblicazione edita da Roberto Scotto e curata quest’anno dal neo Direttore Gianni Tacchi, dedicata al racconto del mondo sportivo della città dei Quattro Mori e giunta ormai al traguardo record del 31esimo anno. Nel contesto suggestivo del Museo di Storia Naturale di via Roma, si sono radunati per l’occasione il sindaco Luca Salvetti, il vice presidente della Provincia Piero Caruso, il Consigliere CONI Toscana Diego Saccà, Riccardo Fraccari (presidente WBSC), Rodolfo Graziani (presidente Associazione Atleti Azzuri d’Italia), Cesare Gentile (presidente Veterani dello Sport), Maurizio Ceccotti (presidente Veterani dello Sport Collesalvetti), Daniele Bartolozzi (presidente UISP), oltre a numerose autorità civili e militari.

La passerella ha fornito come di consueto l’occasione per omaggiare le eccellenze agonistiche labroniche, che portano lustro alla città. I titoli di ‘Atleta dell’Anno 2020‘, da sempre assegnati sia in versione maschile che femminile, sono stati assegnati a Federico Mori – punto di forza delle Zebre Rugby e della nazionale maggiore, che nel 2020 ha debuttato in azzurro con l’Italrugby nel Sei Nazioni dei ‘big’ – e da Giulia Aringhieri, pilastro della Nazionale Italiana femminile di Sitting Volley, con la quale parteciperà alle Olimpiadi di Tokyo. 

Altri riconoscimenti se li sono aggiudicati la formazione della Pro Livorno Sorgenti, reduce da una stagione, in particolare la prima parte, esaltante per essere una matricola della serie D. Ai biancoverdi del Direttore Sportivo Marco Braccini, intervenuto per ricevere il Premio intitolato alla memoria dello storico giornalista Gianni Picchi, il meritato applauso della platea. Premio alla carriera ‘Una vita per lo sport’ invece riservato a due protagonisti come Remo Golfarini (Campione a livello italiano ed europeo di pugilato negli anni ’60) e Sergio Veracini.

(QUI la NOSTRA VIDEOINTERVISTA)

📸 M. Demi