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Il grande cuore (sportivo) di Livorno: la raccolta fondi per lo sfortunato canoista Christian Volpi

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Una dimostrazione ulteriore del grande cuore, anche sportivo, dei livornesi. E’ la mobilitazione online che è partita nelle ore successive al terribile incidente stradale che è costato l’amputazione agli arti inferiori a Christian Volpi, ragazzo di 22 anni e atleta molto conosciuto nell’ambiente cittadino della voga e della canoa. Volpi infatti è figlio del presidente del’Unione Canoisti Livornesi Roberto, al timone da anni della società che ha sede in località Tombolo e presso la quale lo stesso Christian insegna, assieme al fratello Matteo, ai più giovani. Alcuni anche talentuosi, come dimostra il bronzo vinto da uno di loro nella categoria Ragazzi agli ultimi campionati italiani andati in scena all’Idroscalo milanese.

L’ex vogatore del Venezia (a bordo del Cavallino Rosso ha vinto anche un Palio del 25 aprile in occasione della Festa della Liberazione), rimasto coinvolto con il suo scooter nel sinistro (le cui dinamiche esatte sono ancora da chiarire) avvenuto all’altezza della rotatoria che da via del Levante conduce in direzione dei quartieri Leccia, Scopaia o Salviano, è stato quindi inondato in maniera concreta dall’affetto di parenti e amici. Ma soprattutto quello dimostrato dalle tante persone che, una volta appresa la brutta notizia, si sono subito attivate per fornire un sostegno concreto al ragazzo e alla sua famiglia.

E’ scattata così una raccolta fondi, promossa attraverso il portale Gofundme.com (QUI il link per visionarla ed eventualmente offre il proprio contributo) che ha puntato a raccogliere le 30mila euro necessarie per l’acquisto di arti artificiali che consentano a Christian di tornare a camminare in autonomia, con l’aiuto delle protesi. In realtà, sono stati già raccolti il doppio, oltre 60mila euro per sostenere un’iniziativa autorizzata dal padre Roberto e che ha raggiunto l’obiettivo inizialmente prefissato di in poche ore.

“Cari amici di Christian, vorrei ringraziare tutti per quello che state facendo e per il sostegno che ci state dando in un momento così triste. Sono profondamente colpito per l’ enorme affetto e amore che circonda nostro figlio, e per la catena di solidarietà che arriva da ogni parte d’ Italia. Abbiamo ricevuto centinaia di messaggi e telefonate da tutto il paese, perdonateci se non sempre riusciamo a rispondere a tutti come vorremmo.

Gratitudine infinita ai primi soccorritori intervenuti, che grazie alle loro manovre hanno permesso a Chry di poter continuare a vivere.”

Roberto Volpi sul suo profilo Facebook

📸 Roberto Volpi profilo FB