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Addio a Fabrizio Cambi, veterano del podismo livornese. Il saluto dell’Atletica Amaranto

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La grande famiglia del podismo labronico e dell’Atletica Amaranto in particolare, piangono la scomparsa prematura di un fidato compagno di sgambate e grande amico anche al di là dell’aspetto sportivo, Fabrizio Cambi. Impegnato anche nel ruolo di Responsabile Uisp per il settore Podismo, Cambi si è spento a causa di una grave malattia l’età di 68 anni: da anni, era stato attivissimo anche nella macchina organizzativa dei principali eventi sportivi cittadini legati alla corsa su strada. In primis, quel Vivicittà divenuto appuntamento talmente atteso dagli appassionati del running di città e dintorni da far registrare il record di partecipazioni nella sua ultima edizione svolta (ben 748 iscritti al via nel 2019).

Riceviamo e pubblichiamo il saluto, colmo di cordoglio, pubblicato dagli amici dell’Atletica Amaranto:

“Il movimento podistico livornese in lutto, apprende con sgomento e grande dolore della scomparsa dell‘ amico, atleta del team Atletica Amaranto nonché Responsabile Uisp Fabrizio Cambi.
Ci lascia nella notte un indomito maratoneta per una grave malattia che ha combattuto con grinta e determinazione. Fabrizio fa parte della generazione dell’ atletica leggera che ha fatto da apripista al movimento podistico livornese. Ottimo
atleta ha nel suo carnet, con alcuni personal best di notevole rilievo cronometrico: 35’ sui 10.000 metri, 1h20’ in mezza maratona, 2h46’ sulla maratona. Ma e’ l’uomo che ci mancherà ancora di più. Di grande integrità morale, garbato, disponibile, sempre sorridente, fautore della fusione tra Podisti Livornesi e Livorno Team nella creazione della società dove militava tuttora.
Ottimo dirigente, ha messo al servizio delle attività di cui ne era responsabile le sue qualità umane, oltre all’esperienza dell ‘tleta e delle sue abilità gestionali. Un pezzo di storia del nostro sport se ne va, lasciando come testamento l’amore verso una disciplina all’apparenza individuale ma ricca di spirito solidale. Gli allenamenti, il sacrificio, le sconfitte e le vittorie cementano l ‘amicizia e quel sorriso che sapevi sempre regalarci, ti ha reso l’alfiere principale del podismo livornese dell’ultimo trentennio . Ti vogliamo ricordare così! Ciao Fabrizio insegna agli angeli…a correre ❤️”