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Atletica: Rachele Mori bronzo Assoluto agli Italiani nel martello. Argento per Lessi nel giovanile

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Ai Campionati italiani invernali di lanci, che si stanno tenendo nel corso di questo weekend a Molfetta, è arrivata una medaglia di quelle ‘pesanti’ per il talento del martello dell’Atletica Livorno Rachele Mori. Un bellissimo bronzo conquistato nella gara dell’Assoluto dalla giovanissima livornese, sorella d’arte del nazionale di rugby Federico e nipote di zio Fabrizio già campione mondiale sui 400 hs a Siviglia ’99. La talentuosa biancoverde, che all’anagrafe è soltanto classe 2003, ha difatti rinunciato quest’anno a gareggiare a livello giovanile, dove ha già vinto vari titoli tricolori, per iniziare a confrontarsi con atlete di maggior esperienza e caratura. E al cospetto delle big nazionali, Rachele non ha certo sfigurato: nuovo podio assoluto ottenuto con il lancio a un misura di 60,26m in una gara vinta dalla conferma Sara Fantini, all’ottavo successo in carriera e il quinto in fila dal 2017. 

Meglio della Mori però hanno fatto solo la 23enne emiliana tesserata Carabinieri (che sulla nuova pedana pugliese dello stadio Cozzoli firma il primato stagionale di 69,71) e Cecilia Desideri (Studentesca Rieti Milardi, capace di scagliare l’attrezzo a 63,24m con  la seconda misura della carriera), con secondo e terzo posto invertito rispetto al podio degli Assoluti di Padova tenuti la scorsa estate. 

In casa Atletica Livorno poi, si è fatto festa anche per l’alta medaglia a livello giovanile infilata al collo da Alessandra Lessi, sempre nel martello: sulle orme della compagna di club, che con la sua assenza nella gara giovanile ha aperto spiragli per le inseguitrici storiche, la Lessi si è presa le seconda piazza con un lancio da 52,13m. Bis per Emily Conte (Atl. Riviera del Brenta) dopo il successo di Grosseto 2020 con un lancio a 53 metri precisi, di poco davanti alla labronica e Ilaria Marasso (Cus Genova, 50,95).

Ottime indicazioni anche in casa Libertas Unicusano, con atleti amaranto che si piazzano tutti tra i  i primi 8 in classifica finale. Nel martello giovanile donne, Sara Torrini spara l’attrezzo a 50,62m, a circa 20cm dal suo primato personale. Peccato solo per la terza piazza sottrattale all’ultimo lancio, con una uarto posto dolceamaro. Nel lancio del martello giovanile uomini, Lorenzo Bigazzi avvicina il primato lanciato quest’anno, lanciando l’attrezzo da 6kg a 58,72m, giungendo quinto. Federica Palumbo ha invece gareggiato su due fronti, nel giavellotto assolute e promesse. La multiplista si comporta molto bene tra le specialiste nazionali della disciplina, piazzandosi all’ottavo posto con un lancio di 44,33m. 

📸 FIDAL / Colombo