Back

E’ una PLS da sogno: Rossi e Brizzi firmano il successo col Prato dopo una prestazione super. LE PAGELLE

Condividi questo:

E’ una meravigliosa Pro Livorno 1919 Sorgenti quella che batte all’Armando Picchi il quotatissimo Prato di mister Esposito. Dopo un primo tempo equilibrato, nella ripresa passano avanti gli ospiti che però rimangono in dieci. Salgono, quindi, in cattedra in biancoverdi con Rossi e Brizzi che confezionano il sorpasso. I livornesi al terzo posto in solitaria con 22 punti possono sognare.

LA PARTITA

Niccolai conferma il classico 4-3-3 e anche gli interpreti della scorsa settimana ad esclusione del portiere. Tra i pali torna Blundo, con Solimano a destra e Petri a sinistra, la coppia centrale è formata da Carani e Salemmo. In mezzo al campo Turini vertice basso, con Brizzi e Costanzo ai lati. Tridente offensivo composto da Camarlinghi, Granito e Rossi.
Nel Prato, fuori Tavano e Spinosa, in avanti c’è il livornese Falchini.
Le due squadre partono giocando subito a viso aperto e provando ognuna ad imbastire le proprie trame di gioco: più ragionata quella dei locali, più verticale quella ospite. Le occasioni, però, tardano ad arrivare e la sensazione è che nella prima frazione siano semplicemente più brave le difese degli attacchi e ogni iniziativa viene ben contenuta dai reparti arretrati. La prima vera chance arriva al 33′ con Brizzi che imbuca alla perfezione per Rossi, il capitano conclude col destro, eludendo l’uscita di Piretro, ma la sfera coglie pieno il palo ed esce. La risposta del Prato è in una punizione velenosa di Tomi, ben disinnescata da Blundo.

Nella ripresa, sin dai primissimi minuti si vede che la partita si gioca su ritmi diversi e le due squadre pensano più ad attaccare che a difendere. Al 49′ passano in vantaggio gli ospiti: palla persa dalla PLS, scappa via Ouattara che crossa sul secondo palo dove Minardi deve solo spingere dentro lo 0-1 biancoblu. I livornesi reagiscono immediatamente con Camarlinghi che punta il già ammonito Mastino che lo stende: secondo giallo e Prato in 10. Sulla punizione lo stesso ex Livorno cerca la porta, ma Piretro è attento e respinge. Al 63′ l’episodio che porta la gara sui binari biancoverdi: Costanzo recupera palla e trova Rossi in area, il capitano viene toccato da dietro ed è rigore. Dal dischetto Rossi non sbaglia e pareggia. Nonostante l’inferiorità numerica risponde il Prato: Spinosa imbuca per Rossi che da buonissima posizione manda clamorosamente a lato. Al 70′ la PLS sorpassa: Turini trova una splendida traccia centrale per l’inserimento di Brizzi che dribbla il portiere e segna il 2-1. I lanieri non ci stanno e ci provano con Cecchi che, sugli sviluppi di corner, conclude da fuori area ma Blundo respinge. Dall’altra parte una chanche al 79′ con il pallonetto di Rossi che finisce alto, mentre il Prato tenta il forcing finale mettendo anche Tavano. L’ultima occasione è proprio per l’ex capitano amaranto che su punizione al 93′ prova a sorprendere Blundo, ma la palla finisce alta.

LE PAGELLE

Blundo 6.5: bene con i piedi e nella gestione della squadra, si fa trovare sempre pronto quando viene chiamato in causa.

Solimano 7: dalla sua parte capitan Tomi è un cliente scomodo e inizialmente lo soffre un po’, ma nella ripresa cresce vertiginosamente e diventa un fattore in fase offensiva, oltre a controllare alla grande le avanzate avversarie. (’87 Lucarelli: SV)

Carani 5.5: dirige bene il reparto arretrato facendo valere tutta la sua esperienza, ma sul gol ospite esce troppo alto invece di temporeggiare e lascia sguarnita la retroguardia biancoverde.

Salemmo 7: gigantesco in marcatura. Annulla Ouattara e vince ogni duello come fa spesso in questo campionato, ma quest’oggi si concede anche qualche bella uscita palla al piede. Vedendo alcuni colleghi, e coetanei, al piano di sopra viene da chiedersi perchè al Picchi non giochi con la maglia amaranto (con tutto l’enorme rispetto per la PLS).

Petri 6.5: prestazione solida, attento in fase difensiva e costante nella spinta in attacco. Una certezza importante nello scacchiere di Niccolai.

Turini 7: parte bene, poi viene oscurato dal trequartista avversario e si eclissa un po’. Nella ripresa col Prato in 10, ha spazio per giocare e trova un filtrante per Brizzi da stropicciarsi gli occhi. Ha appena 18 anni, la strada è lunga, ma il futuro può essere tutto suo.

Costanzo 6: più impreciso di altre volte negli appoggi in mezzo al campo, ma non fa mancare la solita corsa ed intensità che permettono ai biancoverdi di essere sempre in equilibrio. (’81 Mancini: SV)

Brizzi 7: la sua assenza si era sentita, oggi si nota ancor di più, perchè è un motorino in mezzo al campo. Corsa, recuperi e inserimenti, come quello vincente per il 2-1, senza dimenticare una gran palla a Rossi nel primo tempo.

Rossi 7: la sensazione è che non sia ancora tornato al 100% della condizione e durante la partita non si vede troppo. Ma conclude in porta due volte: un palo ed un gol. E come andiamo ripetendo da mesi, in questo gioco contano quelli.

Granito 5.5: nel primo tempo è impreciso in più occasioni e fatica a far salire la squadra. Col passare dei minuti torna ad essere il regista offensivo dei suoi, anche se la prestazione non è di quelle da ricordare.

Camarlinghi 6.5: sta diventando un giocatore importante, consapevole. I suoi lo cercano e lui punta sistematicamente l’uomo. Oggi non sempre riesce nel dribbling, ma quando si accende fa male e manda Mastino sotto la doccia: è la svolta della partita.