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Il Real lo fa la Pro Livorno Sorgenti: schiantato 4-0 il FDM Querceta. COMMENTO E PAGELLE

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Prestazione stratosferica della ProLivorno 1919 Sorgenti che all’Armando Picchi schianta il Real Forte dei Marmi Querceta con un netto 4-0, ma oltre al risultato la formazione biancoverde ha dominato il campo in lungo e in largo con gli ospiti che non sono mai stati pericolosi dalle parti di Blundo. La PLS sale così a 9 punti e fa un importante balzo in classifica, in attesa di recuperare la sfida con il Ghiviborgo.

LA PARTITA

La PLS scende in campo con il solito 4-3-3, ma con alcuni cambi tra gli interpreti. In porta Blundo (2002), in difesa Solimano (2000) a destra, Petri a sinistra e la coppia centrale formata da Salemmo e Carani. In mezzo al campo ci sono Turini (2002) come vertici basso e Brizzi e Costanzo come mezze ali. Il tridente offensivo vede Rossi a destra, Camarlinghi (1999) a sinistra e Matteoli (2002) davanti. Gli ospiti invece si dispongono con un 3-4-1-2 che vede Doveri alle spalle di Di Paola e Pegollo.
La patrtita comnincia su buoni ritmi e Brizzi dopo neanche un giro di orologio, dal limite strozza troppo il destro. Risponde la formazione di Amoroso con paio di conclusioni di Biagini prima e Bellandi poi, ma entrambe finiscono alte. Al 22′ gli ospiti ci provano con Doveri che converge e cerca il tiro a giro, ma la palla esce di poco. Da qui in poi in campo ci sarà una squadra sola. Passa un minuto e Turini serve l’accorrente Camarlinghi, il classe ’99 dribbla due avversari e fredda Adornato in uscita per il vantaggio locale. Nel finale di tempo i livornesi avrebbero anche l’opportunità per raddoppiare ma sul tiro di Rossi, servito da Camarlinghi, un difensore ospite si immola e devia in corner.

Nella ripresa dopo una decina di minuti molto spezzata tra errori e falli di gioco, la squadra di casa cambia marcia e chiude la partita. Al 55′ è Rossi che trova un corridoio per Brizzi, il centrocampista a tu pet tu con Adornato serve Matteoli che a porta vuota nmette dentro il raddoppio. Passano neanche cinque minuti e i biancoverdi chiudono la contesa: Costanzo recupera palla in zona offensiva, corre lungo la linea di fondo e serve all’indietro Rossi che col mancino non può sbagliare per il 3-0. Da qui il poi, la partita cala di ritmo con molte sostituzioni da una parte e dall’altra e con la PLS che controlla il vantaggio senza troppi problemi, mentre gli ospiti fanno fatica a produrre occasioni da gol. E rischiano anche un paio di volte in contropiede, ma sia Rossi che Casalini non riesco a concretizzare al meglio le chances. La PLS però rimane con la testa sulla partita fino alla fine e nei minuti di recupero, Lucarelli serve Camarlinghi e dribbla il portiere, ma al momento della conclusione viene “anticipato” da Rossi che mette dentro il 4-0, con cui si conclude la gara.

LE PAGELLE

Blundo 6.5: vive un pomeriggio quasi da spettatore non pagante, visto che di tiri pericolosi non ne arrivano. Si fa trovare presente in uscita e se la cava egregiamente con i piedi, oltre a gestire da dietro la difesa.

Solimano 6.5: spinge spesso sulla destra, accompagnando la manovra quando serve e in fase difensiva disputa una gara precisa e attenta. (’69 Lucarelli 6.5: sulla fascia mostra tutta la sua fisicità e si propone più volte in avanti, come nel quarto gol).

Carani 7: sempre puntuale negli interventi e non lascia mai spazio agli avanti versiliesi. Prova solida e di grande valore.

Salemmo 7: la stessa storia del compagno di reparto. Pegollo-Di Paola sono una coppia importante per la categoria, ma i due centrali biancoverdi li annullano totalmente.

Petri 6.5: dalla sua parte la PLS non va mai minimamente in affanno. Per il resto tanta corsa in supporto a Camarlinghi e pochi errori per una prova convincente

Turini 7: se Niccolai lancia un 2002 davanti alla difesa, significa che il ragazzo la stoffa ce l’ha. E così è. Gioca con grande tranquillità e si propone ogni volta che può, sbagliando pochissimi palloni. Qualche volta avrebbe spazio per impostare ma i compagni non lo servono: la leadership arriverà col tempo. Per ora, bravo! (’69 Bulli 6.5: venti minuti di gestione fatta bene, quello che serviva per come si era messa la partita).

Costanzo 7: il solito factotum biancoverde. Corre, pressa, recupera e si inserisce in avanti. E’ un giocatore fondamentale per questa squadra e lo dimostra una volta di più.

Brizzi 7: un mastino in mezzo al campo. Non lascia respiro ai centrocampisti avversari e domina nella zona nevralgica del campo. Prezioso l’assist per Matteoli e poi tante buone giocate nei 90′.

Rossi 7.5 : nel corso della partita non si vede tantissimo, ma è un po’ anche una sua caratteristica, perchè quando conta poi c’è sempre. Due gol e partita in ghiaccio.

Matteoli 7: rimpiazzare Granito non era semplice, ma lui ci riesce. E alla grande. Sempre presente durante la manovra, fa salire bene la squadra e spezza la partita con il 2-0. (’63 Casalini 6.5: entra ed è subito in partita. Utile in ripartenza e nella gestione del risultato).

Camarlinghi 8: semplicemente imprendibile. Una vera e propria spina nel fianco per la difesa ospite. Salta sistematicamente l’uomo, inventa il primo gol con una serpentina da altre categorie e nel corso della partita è l’arma in più.