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Livorno, i soldi promessi non arrivano e oggi c’è il Grosseto. Dal Canto: “Situazione mai vista, non siamo sereni”

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Il ritornello non cambia. I famosi 60 mila euro mancanti, dei 130 che servivano per evitare la messa in mora della società, non sono ancora arrivati. Heller e Mariani avevano promesso che sarebbero arrivati entro venerdì, ieri, ma, come si legge anche su Il Tirreno, la realtà è ancora una volta ben diversa. E a testimonianza di ciò c’è stata la richiesta di svincolo di quattro giocatori, comprensibilmente stanchi di questa situazione. Nelle scorse ore doveva esserci anche l’assemblea dei soci che, come prevedibile già alla vigilia, non è andata in scena, rimandando così l’appuntamento al 25 novembre. Giorno clou per la tanto chiacchierata ricapitalizzazione da 3 milioni. Dalla società filtra una promessa ai giocatori secondo cui tutto sarà sistemato la prossima settimana. Sembrano parole già sentite, e lo sono, ma questa volta non pare esserci più via di scampo. Il 25 novembre è da considerarsi un’ultima spiaggia: o ci sono i soldi o è la fine.

SCENDIAMO IN CAMPO

Fatto sta che in tutta questa situazione paradossale, oggi la squadra alle 17.30 scenderà in campo alla Zecchini di Grosseto per un derby che si preannuncia bollente. I biancorossi arrivano da due partite in cui hanno subito pesanti torti arbitrali e in panchina siederà l’ex amaranto David Stefani, vista la squalifica di Lamberto Magrini. La squadra maremmana non ha cambiato molto dalla scorsa stagione in cui ha vinto il girone E di Serie D e in questa prime giornate ha beneficiato sicuramente di una quadratura trovata con grande rapidità. Il “Grifone” solitamente mette in campo un 4-3-1-2 con l’estroso Boccardi trequartista pronto ad imbeccare le due punte, il rapidissimo Galligani e il livornese Filippo Moscati: i tre hanno messo a segno otto delle dieci reti della squadra. Il faro in mezzo al campo è Cretella e la difesa, tra le migliori del girone, è basate sulle due torri al centro, capitan Ciolli e l’ex Primavera amaranto Gorelli. Altro ex, il piombinese Raimo, campione italiano Beretti con il Livorno nel 2017.

Per quanto riguarda il Livorno, Dal Canto potrebbe optare per un 4-3-3 con Stancampiano in porta, Parisi a destra, Di Gennaro e Sosa centrali e Gemignani a sinistra. Il vertice basso sarà Agazzi con Haoudi e Piccoli (in ballottaggio con Pallecchi) ai suoi lati. In avanti spazio a Marsura, Mazzeo e Murilo. Qui i convocati.

LE PAROLE DEI PROTAGONISTI

Queste le parole di Dal Canto sul sito della società. Il tecnico veneto, come sempre, non le manda a dire e certifica una situazione alquanto difficile.

“Nei giocatori c’è la solita mancanza di serenità, vista la situazione che stiamo vivendo da inizio stagione. Dobbiamo però tener presente che il nostro compito è quello di pensare solo al campo, fare bene nel rettangolo di gioco. Non mi era mai capitato in carriera di vivere una situazione così. Abbiamo la necessità di fare punti in ogni partita. Dopo tante patte giocate a pochi giorni di distanza, era prevedibile un lieve calo fisico. Questa settimana abbiamo recuperato più che nelle precedenti, speriamo di essere in una condizione migliore.

Come ben comprensibile, la situazione per la squadra è difficile. Ma ciò che i tifosi hanno apprezzato maggiormente in questi mesi è proprio la caparbietà e la voglia di stupire di questi ragazzi. Nonostante tutto.
E questo derby va giocato per vincere. Perchè siamo il Livorno. Baldi e Fieri. Sempre.