Back

Grosseto-Livorno 1-0: amaranto sottotono, puniti nel finale dal gol di Sicurella. LE PAGELLE

Condividi questo:

Il momento è nero e anche sul campo il Livorno non ritrova il sorriso dopo la sconfitta interna con la Carrarese. Cedono anche a Grosseto gli uomini di Dal Canto, in una partita in cui il pareggio sembrava il risultato più giusto. Ma nel finale i padroni di casa hanno sfruttato al meglio un’occasione in contropiede, dopo una palla persa malamente da Murilo. La squadra amaranto è apparsa però sottotono, a tratti remissiva, con il primo tiro in porta arrivato al 70′ con una debole girata aerea di Di Gennaro, contro una squadra che schierava i nove undicesimi di quella che ha vinto la Serie D lo scorso anno e che il miglior Livorno avrebbe potuto battere tranquillamente..

LA PARTITA

Dal Canto opta per un 4-4-2 classico, meno offensivo rispetto al solito 4-2-3-1. Stancampiano in porta, Gemignani a destra, Di Gennaro e Sosa al centro, Porcino a sinistra. In mezzo al campo Agazzi e Piccoli, Parisi a destra e Marsura a sinistra, e il tandem Murilo-Mazzeo.
Partono decisamente meglio gli ospiti che subito al 10′ hanno una grande occasione con Russo che su punizione coglie il palo pieno con Stancampiano battuto. Passano due giri d’orologio e su una palla persa, Sersanti scappa via alla difesa amaranto, ma Stancampiano salva in uscita. Si sveglia il Livorno, che piano piano conquista campo e trova un’occasione clamorosa: Marsura scambia con Murilo, dribbla due giocatori, ma a tu per tu con Barosi manda clamorosamente a lato. Ci riprova nel finale di tempo ancora Russo su punizione, ma l’estremo difensore amaranto respinge in tuffo.

Anche nel secondo tempo è il Grifone a partire meglio e nel primo quarto d’ora ci prova due volte con Fratini e succsseivamente con Galligani che conclude sull’esterno della rete dopo una grande progressione palla al piede. Ci prova anche il Livorno all’80’ con Murilo che dopo un rimpallo in area di rigore, tenta la rovesciata ma manda alto. Nel finale Braken cerca la via del gol una girata dal limite, blocca Barosi. E nei minuti di recupero, Di Gennaro, su assist da fermo di Mazzeo, non trova l’impatto giusto per il gol vittoria. La partita sembra finita, anzi il Livorno ha un’ultima chance con Agazzi che lancia Murilo, il brasiliano perde palla intestardendosi nei dribbling e sul rilancio i centrali labronici si fanno trovare impreparati. Di Gennaro recupera in extremis, ma la palla arriva comunque a Moscati, scarico per Galligani, assist per Sicurella che fredda Stancampiano e regala il successo ai suoi a tempo quasi scaduto.

Una doccia fredda che il Livorno, seppur troppo remissivo, non meritava. Resta da capire la scelta di Dal Canto di una squadra un po’ più guardinga rispetto al solito, con Parisi come esterno alto e soprattutto il solo cambio effettuato nella ripresa. La sensazione è che giocatori come Pallecchi e Haoudi (se ok fisicamente) potessero mettere energia nel motore amaranto. Resta il fatto che gli amaranto avevano giocato comunque alla pari con il Grosseto, ed è imperdonabile subire una ripartenza del genere a meno di un minuto dalla fine con la palla nell’area avversaria.
La classifica del Livorno, considerando anche le penalizzazioni che arriveranno, si fa sempre più deficitaria, ma quello che ha stonato oggi è stato l’atteggiamento di alcuni giocatori. Che hanno tutte le scusanti del mondo, ma quando si scende in campo serve lottare per la maglia. Sennò si fa spazio ad altri.

LE PAGELLE

Stancampiano 6.5: nel primo tempo salva su Sersanti e si fa sempre trovare pronto anche nel corso dei 90′ senza correre grossi rischi. Incolpevole sul gol subito.

Gemignani 6.5: il migliore in campo del Livorno per 93′. Resta qualche dubbio sul gol subito, in cui poteva stare più vicino a Sicurella, ma l’equilibrio difensivo nell’azione era precario. Per il resto, copre benissimo a destra e spinge con continuità.

Di Gennaro 6.5: nel corso della partita rischia poco o niente, anzi trova anche un paio di belle chiusure. Sull’azione finale forse poteva sparare il pallone in fallo laterale, ma la partita il Livorno la doveva concludere in attacco.

Sosa 6.5: nei primi minuti un paio di passaggi sbagliati ci mettono in difficoltà, poi cresce esponenzialmente e governa alla grande la difesa.

Porcino 6: i tanti soliti errori in impostazione, ma in difesa non soffre mai e nella ripresa prova anche a proporsi.

Agazzi 6.5: meno brillante di altre volte, ma si vede che è tornato. Cresce alla distanza, recupera tanti palloni e ne sbaglia pochi, seppur giocando anche fin troppo semplice.

Piccoli 6: parte male e sembrerebbe di rivedere il film della scorsa partita, ma nel corso della gara cresce moltissimo e il secondo tempo catalizza tutti i palloni. La sensazione è che possa essere davvero utile in rottura del gioco, soprattutto se cresce la condizione. L’impostazione non è il suo pane.

Parisi 6: ci è piaciuto di più da terzino, ma anche da esterno alto ci prova, corre tanto e aiuta costantemente Gemignani. Nel finale mette anche un paio di cross interessanti, ma partendo da dietro può fare di più in progressione.

Marsura 5: l’atteggiamento è totalmente da rivedere. Superficiale, perde troppi palloni e gioca da solista. La serpentina gli riesce solo in un’occasione, ma spreca clamorosamente. ( 79′ Braken 6: entra e fa la guerra con il centrali avversari, trova una bella girata, ma centrale.)

Murilo 5: tocca pochissimi palloni e non è mai pericoloso, esattamente come il compagno di reparto ed un po’ tutto il Livorno. Anche lui pecca di superficialità in più di un caso e non sembra “indiavolato” come qualche partita fa.

Mazzeo 5: il Livorno lo cerca, lui va a caccia di spazi per poter inventare, ma non ci riesce mai. Partita scialba, con tanti errori e nessuna occasione.

IL TABELLINO

Grosseto (4-3-1-2): Barosi, Raimo, Cretella (46′ Sicurella), Ciolli, Gorelli, Fratini (85′ Simeoni), Moscati, Campeol, Russo (53′ Kraja), Boccardi (65′ Galligani), Sersanti (65′ Kalaj). A disposizione: Antonino, Pierangioli, Manicone, Consonni, Pedrini, Bertoli, Scaffidi. All. Stefani
Livorno (4-4-2): Stancampiano; Gemignani, Di Gennaro, Sosa, Porcino; Parisi, Piccoli, Agazzi, Marsura (79′ Braken); Murilo, Mazzeo. A disposizione: Matysiak, Marie Sainte, Deverlan, Pecchia, Morelli, Haoudi, Pallecchi, Bussaglia, Canessa, Caia, Fremura. All. Dal Canto 
Arbitro: Maranesi di Ciampino
Note: angoli 2-3, ammoniti Sosa, Marsura, Gorelli, recupero 2’+3’“