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Terremoto Livorno: Agazzi, Marsura, Murilo e Porcino chiedono lo svincolo. Nuova penalizzazione in arrivo

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A lanciare la bomba di serata è Il Tirreno. Il quotidiano, sulla propria pagina online, conferma una sensazione che da giorni stava spaventando i tifosi del Livorno. Esattamente da una settimana, quando il 12 novembre non era stata pagata la cifra di 130mila euro per evitare la messa in mora della società. In questi giorni abbiamo avuto modo di sottolineare come i giocatori si sarebbe potuti svincolare perchè il pagamento di una parte della somma totale (70 mila euro), non salvava la situazione e il continuo posticipo del saldo dei restanti 60mila euro sicuramente non ha aiutato.

Così quattro giocatori del Livorno hanno rotto gli indugi ed hanno inviato una Pec alla società richiedendo lo svincolo. Si tratta di Davide Agazzi, Antonio Porcino, Murilo Mendes e Davide Marsura. Quattro tasselli importanti nello scacchiere di Dal Canto, in particolare Agazzi, tra i migliori giocatori dell’intero campionato e fulcro assoluto degli amaranto, ma anche Marsura e Murilo che sono i principali marcatori della squadra con 3 reti a testa.

I giocatori non andranno via da domani, ma dovrebbero restare fino alla prossima pausa del campionato, quindi fino al 23 dicembre, data della sfida con il Como. L’unica soluzione per far sì che restino, è proporre loro un nuovo contratto, proprio come si fa con gli svincolati. Ma servirà lavorare tanto, con l’obiettivo di dimostrare una solidità societaria che al momento non sembra assolutamente esserci. L’ennesima dimostrazione arriva dal mancato pagamento delle F24 che portano così un altro punto di penalizzazione.
L’ultima spiaggia sembra essere l’assemblea di domani, 20 novembre, o la seconda convocazione del 25 novembre, per la ricapitalizzazione da 3 milioni, ma ad oggi c’è da dire che ogni appuntamento non è stato rispettato.

La situazione è estremamente complessa. I tifosi stanno, comprensibilmente, perdendo la pazienza. E la luce in fondo al tunnel non si vede.