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Open d’Italia: il golfista disabile livornese Tommaso Perrino protagonista

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Una storia da raccontare. Da trasmettere, da far valere come esempio. E’ quella di Tommaso Perrino, golfista livornese di 36 anni che ha partecipato alla 77esima edizione dell’Open d’Italia, ospitato allo Chervò Golf Club di San Vigilio Pozzolengo, in provincia di Brescia. Ha fatto parte del field insieme a giocatori del calibro di Edoardo Molinari e Matteo Manassero, tanto per citarne due.
E voi direte: “Sì, ma cosa c’è di così speciale?”

C’è. Perchè Tommaso è professionista sin dalla giovane età e il golf è la sua vita, ma proprio sul più bello una tragedia rischia di rovinare tutto. Il livornese rimane vittima di un incidente stradale e, in seguito, una successiva infezione contratta in ospedale durante la riabilitazione, gli causa un’importante limitazione alla funzionalità di una gamba.
E nonostante questo, Perrino torna più forte di prima. La sua voglia di golf rimane intatta ed anche la sua qualità tra le 18 buche. Tant’è che nel 2019 trionfa nell’Open d’Italia riservato agli atleti con disabilità, proprio al Golf & Country Club di Tirrenia.

In questo 2020, però, il golfista labronico è riuscito a raddoppiare. Partecipando, come detto al Open d’Italia di Brescia, grazie ad una wild card che gli è stata assegnata dalla Federazione Italiana Golf. Una decisione del presidente Franco Chimenti, atta a confermare la vicinanza della FIG ai giocatori con disabilità, per i quali è stato creato un settore tecnico ad hoc.
Queste le dichiarazioni di Tommaso Perrino in occasione del torneo:

“E’ un sogno che si avvera, la gioia più grande della mia vita. Quando mi ha chiamato il presidente Chimenti ho pianto di gioia. Non smetterò mai di ringraziarlo per avermi dato questa chance unica, non avrei mai pensato di poter essere qui. Ero campione italiano a 16 anni, quando ebbi quell’incidente e dopo l’infezione pensai che la mia vita fosse finita. Ma sono tornato, come in una nuova vita. Auguro a tutti i golfisti con disabilità di poter vivere un’esperienza come questa.”

QUI una bella intervista VIDEO in inglese con sottotitoli

📸 Federazione Italiana Golf