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Rugby, PRO14: Mori e Lucchesi in cerca di riscatto

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Livornesi ancora protagonisti ai massimi livelli del rugby continentale. Federico Mori e Gianmarco Lucchesi tornano in campo per il secondo turno della Guinness PRO14 che si disputerà a cavallo di questo fine settimana. Questa sera alle ore 21:15 italiane le Zebre Parma, per le quali Mori gioca in prestito in versione ‘permit player’ da Calvisano, saranno infatti attese dai Dragons al Rodney Parade di Newport. Impegno casalingo allo stadio Monigo di Treviso per Lucchesi e la Benetton Treviso: avversario di giornata, domani sera, sarà la corazzata irlandese del Leinster, campione in carica. Entrambe e formazioni italiane sono uscite sconfitte all’esordio e hanno voglia di riscatto, alla pari dei due talenti labronici che hanno comunque entrambi calcato il manto verde già nella prima uscita stagionale e soprattutto vogliono mettersi in mostra in ottica nazionale e Sei Nazioni (freschi di convocazione al pre raduno).

Un weekend da protagonisti, in primis per il nipote d’arte dell’ex campione del mondo sui 400 ostacoli Fabrizio Mori: per ‘Chico’ c’è la sicurezza già di partire nel quindici titolare. Pur traslato di posizione per esigenze tattiche nello scacchiere del ‘quindici’ d’avvio: il livornese si sposta a primo centro – vicino a Giulio Bisegni, capitano alla centesima presenza con le Zebre – prendendo il posto di Boni, fuori per un acciacco al ginocchio.

Intanto, alla vigilia, Mori è stato anche intervistato dai colleghi che curano la comunicazione della franchigia ducale:

Quanto alta è la voglia di rifarsi dopo la sconfitta con i Cardiff Blues? “E’ molto alta! Stiamo studiando nel dettaglio i Dragons perché non ci è andata bene la sconfitta con i Cardiff Blues venerdì scorso a casa nostra. Dobbiamo rifarci, quest’anno abbiamo tanta gioventù e talento in squadra ed è arrivata l’ora di metterlo in campo al 110 %”.