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Mattei d’argento all’Adaptive Surfing Open in Inghilterra

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Il livornese Massimiliano Mattei torna dall’English Adaptive Surfing Open con una medaglia d’argento al collo. Massima soddisfazione per il surfista livornese adaptive che ha partecipato insieme al romano Matteo Salandri alla competizione di Bristol presso l’avvenieristico “The Wave”, il parco con onde artificiali aperto l’anno scorso e già paradiso di tanti surfisti di mezza Europa. I due membri dell’associazione inclusiva Surf4All nonché atleti di punta della nazionale italiana FISW si sono distinti nell’evento, prima di tutto perché erano gli unici italiani in gara e poi perché si trattava della prima competizione internazionale nella struttura inglese. Una ventina gli atleti provenienti da tutto il mondo che hanno partecipato alla kermesse internazionale, nella categoria Prone dove ha gareggiato Mattei è salito sul gradino più alto del podio lo svedese Bruno Hansen, terzo il gallese Ethan Jolosa.  

“Erano dieci anni che non provavo un parco di onde artificiali. Successe nel 2010 nelle Filippine, dopo il mio incidente in moto. Ho voluto fortemente partecipare a questo evento a Bristol per testare i progressi fatti da me da quel lontano anno. Fu lì che imparai a stare sulla tavola da sdraiato, a remare, a imparare un altro modo di prendere le onde. Da lì poi di progressi ne ho fatti tanti, ho sfidato le onde dell’Oceano agli Europei e ai Mondiali, ma una struttura del genere è particolarmente adatta per i principianti e per gli atleti adaptive che hanno modo di imparare in tutta sicurezza i rudimenti del surf. Sarebbe un sogno avere una struttura del genere qui in Toscana.” 

Spiega Mattei, di ritorno dalla trasferta inglese

Mattei e Salandri sono stati accompagnati nella trasferta inglese dall’istruttore Matteo Badalamenti e da Giacomo Borghesi, volontario e membro della“Sons of the Ocean”, associazione livornese che raggruppa surfisti e amanti del mare molto attiva sul fronte della pulizia delle spiagge e dell’ambiente marino. 

Una bella avventura per tutti i partecipanti alla spedizione che sono tornati in Italia con un bel bagaglio d’esperienza e di soddisfazione, personale e professionale.