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Tennis: Volandri scommette sulla ‘NEXT GEN’ azzurra

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Una bella intervista del collega de Il Tirreno Vezio Trifoni a Filippo Volandri: l’ex campione livornese, oggi Direttore Tecnico del centro di allenamento della Federazione Italiana Tennis a Tirrenia, si trova in queste ore sugli spalti del Challenger di Forlì al Circolo Tennis Villa Carpena. Il già numero uno d’Italia, nonché ultimo semifinalista di casa agli Internazionali di Roma nell’ormai lontano 2007, si gode gli exploit di un giovane che cura ‘ a distanza’ come il carrarino Lorenzo Musetti, capace di mettersi in mostra al Foro Italico superando due ex top ten ATP come Wawrinka e Nishikori e proseguire poi in Romagna estromettendo prima la testa numero uno del seeding, lo statuniitense NEXT GEN Tiafoe e poi il veterano Seppi nel derby tutto italiano nei quarti.

“Poter condividere il lavoro della federazione con quello dei coach privati è stato l’aspetto fondamentale della crescita dei ragazzi, poter unire le forze con il nostro centro tecnico di Tirrenia e poter dare un maestro a sostegno dello staff di questi atleti che sono. In crescita non è stato così semplice ma alla fine tutti hanno compreso l’importanza di questo cambiamento. Per esempio, Musetti e seguito da Tartarini ma a supporto c’è Umberto Rianna che fa da collegamento tra il giocatore è la Fit. È stato un progetto iniziato quando sono Artù alto a Tirrenia ed ora sta dando i risultati sperati Ma bisogna continuare. Accanto a questo i risultati di Berrettini, Fognini,Seppi ed ora Travaglia, Caruso, Sonego e Sinner dimostrano proprio questa sinergia che vogliamo continuare a sviluppare”

Questa la soddisfazione di ‘Filo’ per il buon momento dei giovani azzurri
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Bravo Loriiiiii 💪🏻💪🏻 @lore_musetti

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Volandri in versione commentatore tecnico a Sky

In fondo, se a Roma ai è raggiunto il record di otto giocatori italiani approdati secondo turno degli Internazionali BNL d’Italia (diventati poi quattro negli ottavi , eguagliando il precedente record che risaliva addirittura al 1979, con Berrettini spintosi sino ai quarti), il merito è un bel po’ anche di Volandri.

“(…) del resto un exploit del genere non si forma per caso da un giorno all’altro. Avere otto giocatori al secondo turno con alcune vittorie davvero straordinarie è il culmine – per ora – di un percorso iniziato tanto tempo fa, un percorso in cui la Federazione ha creduto molto e che adesso sta dando frutti in maniera costante. Il merito va diviso fra tante persone, è un insieme di forze che unite portano a risultati fuori dall’ordinario (…) Aggiungo che questi team collaborano ormai da tempo in maniera molto redditizia con la Federazione (…) Adesso con tutti gli allenatori c’è un rapporto costante che aiuta i giocatori ad avere dei punti di riferimento e tutte le risorse a disposizione. Del resto il lavoro che abbiamo intrapreso negli ultimi anni andava proprio in questa precisa direzione: la collaborazione con le varie realtà del territorio che già seguono da tempo i loro allievi”.

E ancora, spiegando il metodo di lavoro ai taccuini de Il Giornale:

“Abbiamo un sistema di base e dei consulenti che ci hanno fatto cambiare il modo di allenare i ragazzi. Con noi collaborano degli statistici (tra cui l’ex tattico di Novak Djokovic) e in base ai numeri abbiamo iniziato a capire che il tennis che si praticava non bastava più. Per questo abbiamo cambiato metodo e lo mettiamo a disposizione di tutti quelli che pensiamo possano aver potenziale. A Tirrenia ho voluto Rianna e Galoppini. Loro hanno le capacità per far crescere altri tecnici. Simone Tartarini, ad esempio, è l’allenatore di Musetti, Piero Melaranci è l’allenatore di Zeppieri e noi siamo dei consulenti. A Tartarini chiaramente gli manca un po’ d’esperienza e noi cerchiamo di supportarlo

Si può leggere l’intervista COMPLETA QUI

QUI invece la chiacchierata con Il Messaggero, quotidiano della Capitale

Queste le dichiarazioni rilasciate alla redazione sportiva di Tiscali in questi giorni

QUI invece l’articolo de Il Giornale.it