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Livorno, fine dell’agonia. Ma il futuro del Livorno è un punto interrogativo (VIDEO)

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Finalmente! E’ arrivato il giorno che tutti i tifosi del Livorno stavano aspettando da mesi: il campionato di serie B è finito. La stagione più disastrosa nei 105 anni di storia del Livorno, una retrocessione scritta già da gennaio, una squadra arrivata ultima in classifica con 20 punti di distacco dalla penultima, 14 sconfitte su 19 partite giocate in casa, con il fortino dell’Armando Picchi che resta un lontano ricordo.

Per l’ultima partita della stagione Mister Antonio Flippini conferma il solito 3-5-2 delle ultime uscite, dando fiducia tra i pali ancora una volta al giovane Filippo Neri. Nella linea a tre davanti a lui ci sono Marie-Sainte, Coppola e Boben, mentre sugli esterni agiscono Morelli a destra e Seck a sinistra. Il terzetto di centrocampo è formato da capitan Luci, Awua e il giovanissimo Nunziatini, classe 2003, con la coppia Murilo- Pallecchi in avanti.

L’Empoli, alla ricerca della vittoria per entrare nei playoff, parte forte e al 4° Ciciretti mette i brividi a Neri con un tiro a giro che finisce di pochissimo fuori. Dopo un timido tentativo di Luci, tornano a farsi vivi gli azzurri con Bajrami che dribbla tutto il Livorno e serve La Mantia, ma sul tiro del centravanti empolese Neri risponde presente. Gli ospiti si fanno sempre più pericolosi ed al 24°, su una carambola da corner, colpiscono il palo e sulla respinta Romagnoli spara alto da zero metri. Gli amaranto tremano anche due minuti più tardi quando su un cross di Antonelli, Coppola nell’anticipare La Mantia sfiora l’autogol e poi capitolano al 44′ quando su cross di Henderson, l’ex Milan Antonelli a centro area in spaccata trova il vantaggio.

Nella ripresa, alla prima occasione la squadra di Marino raddoppia, su corner la palla arriva a La Mantia che controlla e fredda Neri con una conclusione forte sul primo palo. Il Livorno ci prova con il solito Trovato, ma il mancino dell’ex viola è controllato a terra da Brignoli e i restanti minuti sono un controllo totale dell’Empoli che fa il suo dovere e aiutato dai risultati degli altri campi, riesce e centrare i playoff, dove invece non entra il Pisa che impatta per 1-1 a Frosinone. Nel secondo tempo, tra i labronici spazio come sempre ai tanti giovani: Bellandi, Fremura, Ruggiero e l’esordiente Bani, oltre a Trovato.

L’incubo è finito, dicevamo. Ma il futuro è tutt’altro che roseo, visto che la trattativa con Fernandez si è arenata e ormai la famiglia Spinelli è giunta più che mai al capolinea della sua avventura, però senza acquirenti seri diventa difficile vendere la società. L’augurio è che in questi giorni, tra gli imprenditori interessati al sodalizio amaranto possa spiccare qualcuno, in grado di rilevare il Livorno e regalare nuova linfa all’ambiente. Perché visto il parco giocatori a disposizione (per la C non sarebbe niente male) e le probabili avversarie nel girone A del prossimo campionato, una squadra come il Livorno, con un entusiasmo ritrovato e qualche innesto potrebbe tornare in B in un batter d’occhio.

Tanti dubbi, tanta incertezza. Il campionato di C dovrebbe ripartire nel giro di due mesi, ma per il Livorno e per i suoi tifosi questi sessanta giorni circa, dureranno un’eternità. In attesa di qualche buona notizia…


Mister Filippini in zona mista dopo Livorno-Empoli

Il tecnico amaranto Filippini dopo il match con l'Empoli

Pubblicato da AS Livorno Calcio su Venerdì 31 luglio 2020