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A Pescara il Livorno salva la faccia. Ora solo l’Empoli ci divide dalla fine dell’incubo (VIDEO)

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Meno uno. E finalmente, verrebbe da dire. Perché sì, manca solo la sfida interna contro l’Empoli del 1°agosto per arrivare alla chiusura del peggior campionato nella storia del Livorno Calcio. C’è da dire che questa volta, all’Adriatico di Pescara, diversamente da quanto successo contro il Crotone, gli amaranto hanno salvato la faccia, disputando una buona partita, nonostante la sconfitta, ma per quello ormai non ci stupiamo più.

Mister Filippini si affida nuovamente al 3-5-2 con l’esordio tra i pali di Filippo Neri, giovanissimo classe 2002 promosso dalla Primavera. La linea a tre è composta da Boben, Coppola e Marie-Sainte, mentre sugli esterni agiscono Morelli a destra e Seck a sinistra. Il trio di centrocampo è formato da Trovato, Awua e dal rientrante Luci, con Murilo e il giovane Haoudi, all’esordio dal primo minuti, in avanti.

Dopo un inizio senza grandi emozioni, il Pescara inizia a fare sul serio e ci prova due volte con l’ex Juve Clemenza che, prima calcia di poco largo dai 25 metri e poi si divora un gol clamoroso, a porta vuota, servito da un assist di Maniero. I biancocelesti spingono forte e ci provano ancora da fuori, prima con Memushaj e poi con Palmiero, ma in entrambi i casi Neri risponde presente. Nel finale di tempo ci provano anche gli amaranto che in contropiede liberano Haoudi, dopo un velo di Murilo, ma il classe 2001 spreca tirando a lato da buona posizione.

Mister Antonio Filippini in sala stampa a Pescara

Le parole del tecnico amaranto dopo il ko dell'Adriatico

Pubblicato da AS Livorno Calcio su Lunedì 27 luglio 2020
La disamina del dopo gara di Filippini

Alla prima occasione della ripresa il Pescara passa: Clemenza spinge la transizione, sceglie l’accorrente Pucciarelli che è bravissimo nel fintare il tiro e servire Maniero che a porta vuota non può sbagliare per l’1-0 locale. Nei restanti quaranta minuti succede poco o niente, il Pescara controlla il minimo vantaggio senza che il Livorno riesca ad impensierirlo, nonostante l’apprensione in panchina dell’ex tecnico amaranto Sottil. Nei labronici spazio ai giovani come ormai di consuetudine nelle ultime giornate e quindi dentro Pallecchi, Ruggiero e Fremura, oltre a Agazzi e Porcino.

Ormai non resta che aspettare la partita di sabato 1°agosto per vedere concluso questo tragico campionato. Come ormai da qualche settimana, i riflettori sono tutti puntati sulle vicende extra campo, in particolare sulla trattativa per il passaggio societario tra la famiglia Spinelli e l’imprenditore spagnolo José Manuel Fernandez. Come riportato da Il Tirreno, ieri c’è stato un incontro tra le parti a Genova, ci sono stati passi avanti e ci dovrebbe essere un nuovo aggiornamento nella giornata di giovedì, per un accordo che vedrebbe la cessione del 100% delle quote ad una cifra pari a 800mila euro, senza i terreni di Fauglia che sono stati venduti ad una società ippica.