Back

Il Livorno perde col Venezia e per la C manca solo la matematica (VIDEO)

Condividi questo:

Niente da fare. La riscossa è durata solo 45 minuti, quelli del secondo tempo di Castellammare di Stabia. Poi tutto è tornato come prima, o forse anche peggio. E’ bastato tornare al Picchi ed affrontare un buon Venezia per capitolare di nuovo, con la squadra che in un modo o in un altro al Picchi riesce sempre ad offrire le sue prestazioni più nere.

Mister David Balleri, in panchina al posto dello squalificato Filippini, conferma il 4-3-3 con cui gli amaranto erano riusciti a ribaltare il risultato nell’ultima partita contro la Juve Stabia. L’unico cambio riguarda il centravanti con Braken che viene preferito a Ferrari, nel reparto avanzato completato da Marras e Marsura. A centrocampo ancora il terzetto Luci, Agazzi e Awua, e i quattro di difesa sono Del Prato, Bogdan, Boben e Seck con Plizzari tra i pali.

🕒 FP| #LIVVEN 0️⃣-2️⃣Vince il Venezia per 2 a 0.⚽️ Longo (19°)⚽️ Capello (22°)📸 Getty Images – Lega B

Pubblicato da AS Livorno Calcio su Lunedì 29 giugno 2020

Il Livorno ci prova subito con una punizione insidiosa dalla sinistra di Marsura che Lezzerini toglie dalla testa di Boben, ma la palla arriva sui piedi di Awua che tutto solo dal limite dell’area di rigore calcia male e non inquadra lo specchio. Di lì a poco gli amaranto si sciolgono come neve al sole. La retroguardia labronica riesce a prendere un gol che non è ammissibile concedere in queste categorie, con un errore davvero macroscopico. Su una palla aperta a 50 metri dalla porta, i due centrali Boben-Bogdan non scappano all’indietro nella copertura della profondità e si fanno trovare impreparati da un lancio prevedibile di Lollo che trova Longo, solo alle spalle della linea livornese e buca Plizzari in uscita. Nel giro di tre minuti il Venezia raddoppia e chiude virtualmente la partita. su un cross dalla sinistra di Maleh, Capello lasciato solissimo in area di rigore colpisce in tuffo di testa e batte un incolpevole Plizzari. Da qui la partita è un semplice controllo degli ospiti che mantengono il possesso palla con tranquillità e riescono a tenere lontani i flebili attacchi amaranto. Balleri prova ad inserire Ferrari al posto di uno spentissimo Braken e Ruggiero al posto di un acciaccato Seck, ma gli effetti non sono quelli sperati. C’è spazio poi anche per Murilo al posto di Marras, Coppola rimpiazza Bogdan e Trovato subentra a Luci.

Anche i cambi sono un netto segnale di arresa della squadra e della volontà della società di lasciare spazio ai giovani. L’unica occasione degna di nota per il Livorno è una bella girata di Ferrari, imbeccato da Awua, che vede Lezzerini salvare i suoi con un’ottima respinta. Un tiro dalla distanza di Trovato nei minuti finali è l’ultimo, timido, tentativo del Livorno.

💬Le parole di 𝘿𝙖𝙫𝙞𝙙 𝘽𝙖𝙡𝙡𝙚𝙧𝙞 al termine della partita #LivVen

Pubblicato da AS Livorno Calcio su Lunedì 29 giugno 2020
Il commento di David Balleri, supplente in panchina vista la squalifica di Filippini

La situazione è sempre la stessa. Una partita che poteva regalare un minimo di speranza di salvezza, giocata senza grinta, senza cuore, al contrario di quanto mostrato contro la Juve Stabia. L’ennesimo passo indietro di una squadra che non ne vuole sapere di andare avanti. La serie C, adesso più che mai, è pura realtà e nel giro di pochi giorni anche la matematica ne darà l’ufficialità. Le prossime partite saranno una sorta di provino per i giocatori, con la società che dovrà scegliere quali calciatori potranno il prossimo anno far parte della squadra in serie C.

Per i tifosi amaranto, mancano ancora sette partite alla fine di questo incubo. E dopo chissà. Il futuro è pieno di nuvole.

Speriamo bene. Per amore del Livorno.