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Galoppini, buona ripartenza al torneo MEF di Perugia

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Buona la prima. Davide Galoppini vince la sua prima partita ufficiale post Covid-19, inserito peraltro come testa di serie numero uno nel tabellone del girone di qualificazione per il torneo di Perugia che rappresenta anche il primo appuntamento con una manifestazione di carattere internazionale organizzata sul suolo nazionale dopo lo stop a causa dell’emergenza sanitaria. 

La seconda tappa del circuito Mef (nato dal desiderio di concedere ai tennisti la concreta possibilità di tornare a sfidarsi in attesa della ripartenza dei circuiti ATP e WTA, dopo i Campionati Italiani Assoluti a Todi, si sposta nel capoluogo umbro e apre anche a ai giocatori stranieri: oltre ai migliori nomi del BelPaese, iscritto anche lo spagnolo Pablo Andujar, numero 53 del mondo e favorito secondo il ranking davanti a Lorenzo Sonego, numero 46 ATP.

Nel contesto di questa sorta di challenger di lusso, Galoppini ha debuttato nella giornata di sabato 27 giugno regolando con un doppio 6-3 in un’ora e 22’ la wild card Alessio De Bernardis. Oggi, domenica 28, la miglior racchetta livornese al momento se la vedrà con Matteo Arnaldi (vincente nettamente per 6-1 6-2 su Mattia Frinzi) nel terzo match in programma sul Grand Stand. 

Le qualificazioni prevedono un tabellone da 32 in campo maschile, da 24 in campo femminile mentre i “main draw” scatteranno domani, lunedì 29 giugno. Il tutto ovviamente, organizzato nel pieno rispetto delle regole per prevenire il contagio da coronavirus: agli atleti è consegnato un kit di sicurezza (mascherine, guanti, asciugamani personali), con  i circoli allestiti in modo da utilizzare ampi spazi e gli staff separati da schermi e visiere in plexiglass. ma, cosa ancor più significativa e inusuale, senza la presenza di raccattapalle e giudici di linea.

La Toscana peraltro domina la scena femminile in questo primo, timido assaggio di ritorno alla normalità: è un derby tutto nostrano la finale tra la lucchese Jasmine Paolini e la pontederese Martina Trevisan per conquistare lo scudetto nel singolare, sul Campo Centrale del Tennis Club Todi 1971 dove va in scena oggi l’ultimo atto degli Assoluti. “Assistiamo all’ottima ripartenza del tennis italiano – aveva spiegato qualche giorno fa lo stesso Filippo Volandri, con il livornese ora Direttore Tecnico del centro FIT di Tirrenia e ultimo vincitore del torneo, disputata ormai ben 15 anni faL’obiettivo è quello di sentire e giocare match veri dopo un periodo di lockdown E’ un passaggio tra generazioni e di questo ne abbiamo bisogno. Ho visto già dei bei match e ora si entra nel vivo e sono sicuro che ci saranno delle sorprese perchè le sensazioni della palla non sono per tutti uguali. Un bel modo per ripartire”.