Back

Basket, il CRT in soccorso della società toscane con la riduzione delle tasse gara

Condividi questo:

🏀 ll Comitato Regionale della Fip tende una mano alle società toscane: in considerazione della situazione di emergenza dettata dalla pandemia, il consiglio direttivo del comitato ha promulgato le Disposizioni Organizzative Regionali per l’anno sportivo 2020/2021, che sono in attesa di autorizzazione da parte degli organi nazionali della FIP.

Sono stati previsti importanti interventi a favore delle società, efficaci per la sola stagione agonistica 2020/2021. Nello specifico si parla della riduzione delle tasse gara di tutti i campionati, per un importo complessivo di 190mila euro e di una serie di contributi per trasferte disagiate ed ulteriori interventi per un ammontare di 40mila euro. Il totale degli interventi previsti ammonta quindi a 230mila euro, frutto di uno stanziamento disposto dal Comitato Regionale Toscana.

Tali fondi vanno ad aggiungersi agli oltre 7 milioni di aiuti, già previsti dalla Fip a livello nazionale, per il sostegno economico alle società di ogni tipologia, professionistiche, nazionali e regionali.

“Si tratta di uno sforzo importante, ma doveroso, che abbiamo deciso per supportare le società in un momento storico così particolare e difficile – spiega il presidente della Fip Toscana, Simone Cardullo – dobbiamo salvaguardare il patrimonio sportivo della nostra regione e, per farlo, è necessario ricorrere a strumenti straordinari, come questi. Adesso però anche le istituzioni devono fare la loro parte. L’attività sta ripartendo, speriamo di poter organizzare il 3vs3 a luglio e agosto all’aperto e siamo pronti per far ripartire i campionati, da ottobre, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza. C’è bisogno però di indicazioni chiare e univoche, per concertare la riapertura delle palestre scolastiche, utilizzate da molte associazioni sportive dilettantistiche per svolgere la loro attività. Queste realtà svolgono un’importante funzione sociale per tutto il territorio e se non si farà chiarezza su come potrà ripartire la loro attività, da settembre, si rischia di compromettere seriamente la sopravvivenza di molte società”.