Back

Fase 2port: i Leoni del rugby tornano a ruggire (VIDEO)

Condividi questo:

Prosegue la nostra carrellata tra le squadre e gli atleti che hanno ripreso a sudare e allenarsi in questa Fase 2 post Covid-19 per quanto concerne lo sport locale. Abbiamo fatto tappa al ‘Priami’ di Stagno per vedere da vicino come la voglia di tornare a vedersi intorno a una palla ovale (ricominciata a essere toccata e passata di mano in mano dallo scorso lunedì 8 giugno, secondo i dettami del nuovo protocollo diramato dalla Federugby) possa aver portato a ‘reinventare’ un allenamento di rugby al momento privo per forza della sua sostanza primaria, vale a dire il contatto fisico.

A partire da lunedì 8 giugno 2020 è poi stato possibile effettuare esercitazioni che prevedono il passaggio del pallone previamente disinfettato. La disinfezione del pallone dovrà essere effettuata al termine di ogni esercitazione e/o azione di gioco con prodotti idonei, con l’uso di contenitori che contengano da una parte i palloni disinfettati pronti ad essere utilizzati e dall’altra parte i palloni utilizzati, da disinfettare. Tali normative vengono scrupolosamente osservate anche dalle formazioni under 8, 10, 12 e 14 dei Lions Amaranto e under 16 e 18 del Granducato, che stanno svolgendo in queste due settimane (fino a venerdì 12 giugno), sui campi in sintetico dell’impianto ‘Emo Priami’ di Stagno, ‘sedute speciali’.

“Ci siamo entusiasmati come il primo giorno di scuola. La passione ci ha fatto andare anche oltre la grande rinuncia del ‘contatto fisico’.

Oltre a tutte le giovanili, addirittura anche gli Old veterani si sono subito rimessi a lavorare in campo.

C’è voluto un mese per studiare il regolamento e adeguarsi, anche perché ogni settimana cambiava qualche indicazione e ci toccava ripartire da zero.

Non si tratta di veri allenamenti, parliamo di ripartenza ludica”.

Emanuele Bertolini, responsabile del settore Propaganda
Emanuele Bertolini racconta il gran lavoro che ha portato alla riapertura