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Aringhieri, compleanno con regalo olimpico posticipato

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In occasione del suo 33esimo compleanno, la campionessa livornese di sitting volley Giulia Aringhieri è stata protagonista di una bella intervista ‘a cuore aperto’ con la redazione giornalistica del sito del CIP, il Comitato Italiano Paralimpico. Punto di forza del pluriscudettato Dream Volley Pisa e della nazionale italiana, con la maglia azzurra Giulia ha conquistato il secondo posto uno storico secondo posto ai Campionati Europei l’anno scorso e si è guadagnata il pass pr partecipare alle Olimpiadi di Tokyo, posticipate di un anno a causa dell’emergenza Covid-19.

Una bella chiacchierata a tutto tondo, attraverso la quale la tre volte Campionessa d’Italia e testimonial dell’ AISM (ogni 30 Maggio si celebra la Giornata Mondiale della Sclerosi Multipla) e dell’Associazione Sintomi di Felicità, ha raccontato di com’è riuscita a trasformare lo shock per la scoperta della malattia in una carica agonistica incredibile, benzina irrinunciabile per avere successo sotto rete e fuori dal campo, grazie al marito tenore Marco Voleri e al suo bellissimo bimbo Andrea.

“Il giorno della qualificazione alle Paralimpiadi di Tokyo, non riesco a descriverlo con parole; dietro quella qualificazione c’è tanto impegno, sacrificio. Ognuna di noi lavora, studia, ha altri impegni e spesso far combaciare tutto questo con lo sport non è facile. Noi siamo andate oltre le problematiche della vita e di certo non ci spaventeremo davanti a questo obiettivo. 

Crediamo di poter lasciare il segno, l’Italia del sitting volley dirà la sua a Tokyo. Inizialmente il posticipo  è stato un duro colpo, ora invece lo vediamo come un anno in più per poterci preparare ancora meglio.

Se in poco siamo cresciute tanto, più tempo a disposizione ci permetterà di essere ancora più preparate. Ci stiamo allenando su Skype. Il giorno del rinvio ufficiale ci siamo guardate via computer e abbiamo detto di andare avanti con ancora più energia”.

Il pensiero di Giulia sull’agognato sogno a cinque cerchi

L’INTERVISTA INTEGRALE si può leggere QUI