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Spinelli: “Trattativa saltata. Noi non continuiamo”. Il futuro del Livorno diventa un rebus

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Ci speravamo tutti. In un modo o in un altro, chi vuole il bene del Livorno si augurava la chiusura della trattativa tra la famiglia Spinelli e Majd Yousif. Questo perché è evidente quanto il Presidente abbia segnato in modo straordinario la storia del Livorno, divenendone per i risultati il più grande di sempre, per distacco. Altrettanto evidente, però, è il fatto di essere arrivati alla fine di un ciclo lungo 21 anni, che adesso ha poco altro da dire. Serviva aria fresca, una ventata di novità. Una nuova proprietà. Ma così non è stato e per quanto riguarda l’imprenditore libanese (il cui legale italiano, che stava seguendo la trattativa, si era dimesso in giornata…) al 99,9% non lo sarà mai.

Nella giornata di ieri, infatti, la polizia olandese ha operato un blitz nella sede della Sharengo a Rotterdam e nello studio dentistico di Yousif, finito al centro di una maxi inchiesta sul traffico di stupefacenti. Secondo quanto dichiarato dalla polizia olandese tra i quattro arrestati, ci sono un uomo di 50 anni e una donna di 55, esattamente l’età di Yousif e dalla moglie. Non c’è molto altro da aggiungere. Se non di essere consapevoli di aver rischiato grosso.

Il Livorno, e i suoi tifosi, adesso devono pensare al futuro che si preannuncia davvero incerto e piuttosto difficile. Le dichiarazioni di Aldo Spinelli rilasciate oggi a Gianlucadimarzio.com (e riprese da La Gazzetta dello Sport) non fanno sicuramente ben sperare:

Sono sconvolto. Aspettiamo notizie più certe domani, ma la trattativa verrà sicuramente interrotta. Abbiamo perso tre mesi per trovare qualcuno. Non c’è nessuna possibilità di restare alla guida della società, noi non possiamo più continuare.

Le immagini del blitz di martedì 26/5

Parole forti, senza dubbio. Nel corso degli anni il Presidente spesso ci ha abituati a esternazioni di un certo tipo, poi rientrate successivamente. Quindi sono da prendere con le pinze, ma la prospettiva non sarebbe per niente rosea e la paura nei tifosi amaranto è tanta. Una cosa buona da questa trattativa c’è: il prezzo del Livorno. Adesso tutti sanno che la società amaranto costa 500mila euro in caso di serie C e 2 milioni in caso di permanenza in B. Il terreno per un eventuale nuovo acquirente è spianato.

Prendiamoci il bicchiere mezzo pieno, se c’è, e guardiamo avanti. Con speranza. Nonostante la tragica stagione vissuta sul campo e un futuro pieno di dubbi e di poche prospettive all’orizzonte.

Con l’amaranto cucito addosso. Pronti a navigare in qualsiasi mare.