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Salvetti: “Palestre nei parchi? Si può fare”. Idea Ippodromo Caprilli

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Avevamo avuto modo di ripeterlo più di una volta durante le nostre dirette di Labrozoom: la situazione della riapertura della palestre è uno casi più delicati nel mondo sportivo. Questo perché l’attività viene svolta in luogo chiuso, nella sala pesi c’è un continuo passaggio degli attrezzi e viste le dimensioni di tante sale cittadine, i corsi vedrebbero pressoché dimezzato il numero di possibili iscritti a causa della distanza di 2 metri da rispettare. A questi aspetti si aggiunge la necessità di una ripartenza rapida perché nella maggior parte dei casi i gestori delle palestre non hanno altre entrate ed è il loro lavoro.

L’interno di una palestra

Per cercare di far fronte comune e risolvere il problema cinque palestre cittadine (Gemini Centro Fitness, Numero Uno, Salus Company, Original Gym e Me We Fit) si sono unite in un gruppo Whatsapp per condividere dubbi e paure, ma soprattutto per cercare di trovare soluzioni in vista della riapertura del 25 maggio. Le palestre sono chiuse ormai da tre mesi e hanno i conti in rosso, da qui è partita l’idea di chiedere un aiuto all’amministrazione.

L’opzione più logica sarebbe quella di poter sfruttare i parchi pubblici per lo svolgimento dei corsi, in modo da accogliere più clienti di quanti potrebbero fare nelle sale delle rispettive palestre. Questa la risposta del Sindaco Luca Salvetti rilasciata al quotidiano Il Tirreno:


“Siamo più che disponibili a collaborare per realizzare la proposta degli imprenditori. Gli spazi di parchi pubblici, per esempio una parte dell’Ippodromo Caprilli, sono a disposizione per permettere l’attività fisica all’aperto. Il Comune è disposto a cederli temporaneamente, ma le palestre devo concordarsi tra loro per tempi e modi d’uso, senza che ci siano sovrapposizioni. Devono studiare un piano dettagliato per evitare disagi e rispettare le norme, ma da parte nostra c’è tutta la volontà di trovare una soluzione”.


Il Sindaco Salvetti ha aperto alla possibilità di mettere a disposizione il Caprilli per la ginnastica outdoor

Nel frattempo, il “movimento” social delle palestre si è allargato a dieci unità e tutte le palestre di Livorno si stanno muovendo per farne parte. Questa la risposta di Leonardo Bertini, a capo della Numero Uno Fitness: “Apprezziamo l’apertura del Sindaco e non vediamo l’ora di confrontarci con lui. Il Caprilli potrebbe aver bisogno di manutenzione prima di ospitare sedute di allenamento, ma l’importante è aver incassato la disponibilità del Comune.

Il Sindaco Salvetti ascolta, quindi, gli imprenditori ed è preventivabile a breve un incontro tra le parti per cercare di trovare la miglior soluzione possibile, con l’obiettivo di far ripartire le palestre cittadine. Il fitness nei parchi potrebbe presto diventare realtà.



🖥️‼️ Mentre questa sera, alle ore 19, sulla nostra pagina Facebook affronteremo la questione relativa alle palestre “per gli sport da combattimento” con Lenny Bottai, Igor Nencioni, Massimo Rizzoli e Patrizio Rizzoli.

Vi aspettiamo numerosi!

📸 Bizzi / Trifiletti