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Lutto nel pugilato. Se ne va Franco Nenci: il saluto degli sportivi livornesi

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Franco Nenci, talentuoso pugile livornese del dopo Guerra, conquistò la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Melbourne 1956 nella categoria dei pesi superleggeri all’età di 17 anni. Un risultato straordinario che gli permise di tornare a Livorno con un’accoglienza da vero e proprio eroe. Senza dimenticare la carriera tra i professionisti con 36 vittorie e 8 pareggi in 57 incontri disputati e l’amore per il pugilato che lo ha contraddistinto anche nel ruolo di maestro. Una diversa veste, altrettanto fortunata, che lo ha visto arrivare in Nazionale al fianco del Direttore Tecnico Franco Falcinelli nelle Olimpiadi di Seul 1988 e Barcellona 1992. Un’attività continuata poi all’Accademia dello Sport, dove ha accompagnato la crescita di tante promesse labroniche, rimanendo nel cuore degli sportivi livornesi.

Lo dimostrano i tanti messaggi apparsi ieri sui social alla notizia della sua scomparsa all’età di 85 anni, a partire da Lenny Bottai: “Ciao Maestro, un mare di ricordi mi legano a te. I primi passi, il primo incontro di boxe, i primi tornei, i viaggi insieme in treno perché non volevi guidare. i tuoi racconti. […] Sei stato unico, non solo come atleta, anche come insegnante. La medaglia più grande è quella che tutti ti hanno riconosciuto: la semplicità. Del resto il vero nome era ‘la mangusta di Franco Nenci'”.

Non poteva mancare il messaggio di un altro grande esponente degli sport da combattimento a Livorno, Massimo Rizzoli su Facebook lo ha ricordato così: “Un grande uomo e tecnico. Una gloria del pugilato italiano e orgoglio della città di Livorno. Ho avuto la fortuna di allenarmi con lui per un anno. [..] Un grande abbraccio alla famiglia.”

Un grande uomo e tecnico. Una gloria del pugilato italiano e orgoglio della città di livorno. Argento olimpico a…

Pubblicato da Massimo Rizzoli su Venerdì 15 maggio 2020

Su Instagram, invece, è arrivato il post dello schermitore, oro olimpico ad Atene 2004, Aldo Montano: “Ciao Franco, sono indimenticabili le chiacchierate estive fatte all’ombra del ring dell’Accademia dello Sport quando tornavo a Livorno per le vacanze estive. Abbiamo riso e scherzano parlando di sport, di boxe e di scherma, della nostra Livorno, di emozioni olimpiche. Ogni estate mi insegnavi a tirare di boxe, o almeno ci hai provato. […] Buon viaggio piccolo grande uomo.”

Con Franco Nenci se ne un personaggio storico dello sport livornese, un pezzo di storia di questa città.

La prima parte di un docufilm dedicato proprio alla storia di Nenci

Ciao Franco, il firmamento amaranto adesso ha un stella in più.