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Spinelli: “Entro un mese accordo con Yousif, ne sono certo”. Anche Livornello nel pacchetto (VIDEO)

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Piccoli, piccolissimi passi. La trattativa per la cessione del Livorno va avanti, seppur molto lentamente. Lo ha dichiarato in prima persona il presidente Aldo Spinelli in un’intervista rilasciata ieri al Tg3 (QUI IL SERVIZIO, intorno al minuto 16:20). Queste le sue parole:

“La mia famiglia il 30 giugno chiuderà con il calcio, perché oggigiorno non ci si può più permettere di mantenere una società calcistica.

La nostra avventura a Livorno è arrivata al capolinea. Siamo in trattativa con Youisf che sta facendo tutto quello che serve per acquistare la società; entro il 15 giugno arriveremo alla chiusura ne sono certo.

Per quanto riguarda la ripartenza del calcio serve un’attenta riflessione etica, perché se riparte lo sport, allora devono essere liberalizzate tutte le professioni e le relazioni familiari.”

Aldo Spinelli in tribuna d’onore al Picchi

NOVITA’ SULLA TRATTATIVA

Dicevamo che oltre alla parole, ieri sono arrivati anche alcuni fatti importanti nella trattativa. Certo, niente di decisivo, m comunque alcuni passaggi da prendere in considerazione. Come si legge su Il Tirreno, la bozza del contratto di vendita è stata rispedita da Genova a Rotterdam, con alcune novità che vedono la famiglia Spinelli cercare di venire sempre più incontro a Majd Yousif. Diciamo questo perché nella nuova bozza di contratto è stato inserito anche il terreno di Fauglia, senza alcun aumento di prezzo che rimane quindi invariato: 500mila euro che, in caso di serie C valgono come quota totale, mentre in caso di permanenza in B saranno la caparra dei 2 milioni totali.

Oltre al discorso di Livornello che, quindi, rimarrà alla società amaranto senza passare al Pisa come poteva sembrare nei giorni scorsi, c’è un’altra questione piuttosto spinosa che insorge all’orizzonte. Stiamo parlando dei costi di gestione, perché è vero che la famiglia Spinelli pagherà fino al 30 giugno, e in caso di chiusura della serie B non ci sarebbe nessun problema. Ma se il campionato dovesse ripartire sforerebbe a luglio e qui potrebbero sorgere dei problemi. Chi pagherebbe questo periodo? Senza contare i 180mila euro da aggiungere per la logistica e gli esami sanitari da sostenere per portare a fine il campionato.

Le parti stanno attendendo la decisione della Federcalcio sul futuro del campionato di serie B, in caso di ripartenza c’è il rischio di un altro intoppo nella trattativa. A meno che Spinelli non molli la presa e voglia vendere la società a qualsiasi costo o Yousif faccia un deciso passo in avanti per acquistare il Livorno. Non resta che aspettare quanto meno la decisione della Figc e ulteriori novità su una trattativa davvero infinita che comunque qualche passo avanti continua a farlo. L’augurio è che tutto possa decidersi in breve, per il bene del Livorno e dei suoi tifosi.