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Allenarsi alla normalità: via alla Fase 2 per (non tutti) i campioni livornesi

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Via libera del Ministero dello Sport alla ‘famigerata’ Fase 2 anche per quanto concerne l’allenamento all’agonismo, almeno quello di alto livello e riservato agli atleti impegnati nelle discipline individuali (atletica leggera, nuoto, ginnastica artistica, ciclismo, golf, scherma, tiro, arrampicata, vela, canoa, ecc.). Ecco così che anche i campioni livornesi, rimasti forzatamente ai box durante il precedente periodo di stop dovuto all’emergenza coronavirus, hanno ripreso gradualmente nelle ultime ore a praticare a ritmo blando almeno parte dei consueti allenamenti quotidiani che scandivano il ritmo delle loro giornate in tempi di ‘normalità’.

(RI)ALLENARSI ALLA NORMALITA’

Stefano Franceschi allena i quattro campioni, eccezionalmente in mare

Tra gli atleti cosiddetti di ‘interesse nazionale’, individuati per i loro meriti sportivi dalle rispettive federazioni e inseriti in apposite liste consegnate al CONI come lasciapassare verso la libertà di sudare, vi sono infatti anche molti talenti labronici, impegnati nelle discipline più disparate. In acqua, nello specchio di mare antistante la spiaggia dei Tre Ponti (uno scenario di allenamento inusuale, resosi indispensabile a causa della contemporanea impossibilità di utilizzare le piscine, ad oggi ancora svuotate per ovvie problematiche economico-gestionali), si sono tuffati campioni del calibro di Matteo Ciampi (bronzo europeo in carica di staffetta), Sara Franceschi (olimpionica a Rio 2016) e Dario Verani (medagliato in Coppa del Mondo di nuoto in Acque Libere), con il capitano della nazionale e del Nuoto Livorno Federico Turrini prossimo anch’egli a riprendere a macinare chilometri, con tanto di inedita muta invernale.

Centrare la qualificazione alle Olimpiadi di Tokyo, traslate di un anno in avanti al pari degli Europei di Budapest, resta per tutti i ragazzi – allenati dal capo allenatore labronico nonché tecnico federale responsabile della staffetta 4X200 Stile Libero maschile Stefano Franceschi, dotato di mascherina a riva – la motivazione regina. Anche dopo ben 54 gironi di astinenza dall’acqua, in questo caso eccezionalmente salata. Prossimi al ritorno alla fatica anche alcuni ragazzi/e del Nuoto Livorno Sport Management, qualificati in precedenza per i Campionati Italiani, e Gabriele Detti. Il campione mondiale degli 800 stile però sta aspettando che riapra i battenti a breve il centro federale di Ostia, sua casa abituale di allenamento, agli ordini dello zio allenatore, altro livornese doc, Stefano Morini.

DALL’ACQUA A TUTTO GAS

I talenti del Canoa Club di nuovo in azione

Ha ripreso a coprire lunghi tratti di asfalto lungo le strade della nostra provincia anche Mattia Bevilacqua, ciclista livornese di belle speranze, solo da pochi mesi passato al professionismo con la casacca del Team Vini Zabù KTM. Idem per Domenico Passuello, triatleta professionista, alfiere del 707 Triathlon Team e figlio d’arte dell’indimenticata ciclista Walter (recentemente scomparso a inizio 2020): anche per lui, in sella, tuffo in mare e tanta corsa podistica. Semaforo verde pure ricevuto pure dagli astri nascenti della pagaia azzurra: sono ben 5 infatti i portacolori del Canoa Club Livorno tornati in barca in zona Stagno proprio nella giornata di mercoledì 6/5: Giulia Senesi, Flavio Spurio, Federico Antenori, Simone Mazzara e Tommaso Tremolanti. Primi dritti e rovesci a tutto braccio dopo un paio di mesi di ‘esilio’ dalla terra rossa per le prime due racchette del ranking maschile labronico: al terzo giorno di allenamenti, al Tennis House ardenzino si sono incrociati i colpi di Davide Galoppini (numero 635 ATP) e Gregorio Lulli (1191).

Via libera verso l’amato mare per i pescatori sportivi livornesi pluri campioni d’Italia e del Mondo Marco Volpi, Francesco Mungai e il piombinese Marco Meloni, così come i campioni nazionali della pesca in apnea del Ci.ca.Sub Garibaldi. In acqua anche il campione di windsurf Malte Reuscher, di stanza all’Isola d’Elba e rientrato a marzo da Tenerife, dove si stava allenando. Ok per riprendere a sparare anche ai ‘cecchini’ del tiro a volo di casa nostra, che vantano una lunga tradizione vincente soprattutto nella specialità dell’elica: la dinastia padre e figlio Francesco e Lorenzo Tosi (rispettivamente già campione del mondo individuale il primo e numero uno d’Europa a squadre under 23 il secondo), il plurititolato veterano Andrea Martignoni (campione mondiale a squadre, europeo Veterani e molto altro ancora) e molti portacolori del glorioso TAV Cecina (gruppo laureatosi ccampione Italiano a Squadre Skeet nel 2017). Può riaprire finalmente a tutto gas la manopola della propria moto da cross anche la nuova speranza del MotoClub Torre della Meloria, lo Junior Denny Lucchesi.

VICINI MA NON ANCORA LIBERI

Mordono il freno ma sono costretti ad aspettare ancora qualche giorno, complice la necessaria riorganizzazione dei rispettivi circoli per ottemperare correttamente le linee guida emanate dal Ministero, sia la velista Matilda Talluri (campionessa europea e mondiale Under 19 di Laser Radial), sia l’arciere non vedente Matteo Panariello, pluri campione italiano, detentore del record del mondo nella specialità del Visually Impaired 1 dell’arco paralimpico. Il loro conto alla rovescia per un ritorno in piena sicurezza si sta quasi (finalmente) per esaurire. Quasi lo stesso discorso per gli schermidori che non possono ancora salire, arma alla mano, sulle pedane della palestra delle Fiamme oro della Polizia di Stato per tirare agli ordini del Maestro Marco Vannini; bensì, si devono limitare ad esercizi di preparazione fisica, in attesa delle linee guida federali per la ripresa al 100%. Ancora incerta pure l’apertura del Campo Scuola, con Atletica Livorno e Libertas Runners che già la scorsa settimana avevano inviato alla FIDAL la lista di atleti di interesse nazionale che potranno varcare i cancelli del ‘Renato Martelli’. Pare comunque solo una questione di giorni.