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Livorno, piccoli passi in avanti: Yousif propone una caparra di 300mila euro

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ORE 21.00: sicuramente l’impossibilità di portare avanti la trattativa di persona, come era stato il primo appuntamento fra la famiglia Spinelli e Majid Yousif e il suo entourage negli uffici di Genova, non agevole la situazione. Però, di fatto, oggi è stato fatto un passo in avanti. Piccolo. Ma è stato fatto: Yousif ha presentato ad Aldo Spinelli una proposta secca, vale a dire 300.000 euro di caparra immediata nonché somma che l’imprenditore di origine libanese perderebbe se poi non rispettasse ulteriori accorsi, in primis le fideiussioni. Quest’ultima, infatti, sarà presentata a Genova quando sarà chiaro a quale campionato parteciperà il Livorno nella prossima stagione. Dulcis in fundo le spese di gestione, che saranno a carico degli Spinelli fino a quando Yousif non sarà proprietario del 100 per cento del Livorno.

Ma di fatto, anche oggi, la tanto attesa scintilla tanto attesa per far decollare la compra vendita del Livorno Calcio non c’è stata. Le parti si sono parlate, ancora una volta in collegamento Skype, ma su fideiussione e accordo nessuna nuova. Già, perché dopo la transazione bancaria si dovrà trovare pure la quadra sui costi di gestione. La speranza è che il silenzio sia di buon auspicio…

ORE 14.36: Intervistato dai colleghi del Corriere dello Sport, Aldo Spinelli ha ribadito che “c’è stata una stretta di mano fra gentiluomini, vale più di un foglio di carta. Sono sicuro che Yousif verserà la fideiussione e diventerà il proprietario del Livorno. Però, prima di firmare, gli metterò davanti una promessa che dovrà mantenere: quella di confermare Antonio Filippini allenatore. L’imprenditore libanese farebbe un affare perché acquisterebbe il Livorno praticamente gratis con gli stipendi che risparmierà in quanto il campionato non riprenderà, il capitale giocatori, il settore giovanile. Se non si dovesse chiudere? Porterò le chiavi della società al Sindaco. Noi con il Livorno abbiamo finito”.

ORE 14.30: nel frattempo, Roberto Speranza, Ministro della Salute nell’attuale Governo, si è espresso in merito alle voci di ripresa dei campionati di calcio: “La ripresa dei campionati di calcio? Sono un grande appassionato di calcio ma con più di 400 morti al giorno, con sincerità, è l’ultimo problema di cui possiamo occuparci. Viene prima la vita delle persone – come riporta tuttomercatoweb.com – le priorità del Paese oggi sono altre. Lavoreremo perché a un certo punto si possa riprendere la vita normale. La Fase 2? Voglio essere chiaro: la battaglia non è vinta. Abbiamo tutti deciso delle norme perché attorno al 4 maggio si costruisca la fase 2, mi auguro che il prima possibile si possano incontrare le parti sociali per definire il documento che ci ha aiutato ad avere sicurezza sul lavoro”, ha così concluso.

ORE 12.30: secondo le ultime indiscrezioni, nelle prime ore di questa mattinata sarebbe ripartita la trattativa online tra i legali della famiglia Spinelli e quelli dell’acquirente Majid Yousif, rappresentato anche dal responsabile della Share’ngo di Livorno, Emiliano Niccolai. Da quello che filtra da Genova, Yousif sarebbe pronto a versare la fideiussione dal valore di circa 1,3 milioni di euro, oltre alla cifra per acquistare la società che varia in base alla categoria in cui giocherà il Livorno il prossimo anno: 300 mila euro in caso di C, più di 1 milione in caso di permanenza in B.

⚽️🇱🇻 Nel weekend le trattative si fermano e se ne riparla ad inizio della settimana successiva, funziona così durante il calciomercato e la regola viene confermata anche in questioni di passaggio societario come riguarda il Livorno. Ci eravamo lasciati con il presidente Spinelli che attendeva la fideiussione da parte di Majid Yousif per poter cedere la società amaranto e da qui ripartiamo anche oggi, con alcune novità sorte durante la mattinata.

La questione che al momento, però, blocca ancora la trattativa è quella relativa ai costi di gestione. Spinelli nel comunicato dei giorni scorsi ha espressivamente menzionato le “condizioni concordate a febbraio”, e quindi Yousif dovrebbe pagare anche la gestione degli ultimi mesi, comunque alleggerita dal taglio degli stipendi. Per il Livorno si parla di una riduzione degli ingaggi del 20% che permetterebbe alla società di risparmiare circa 1,5 milioni di euro. Ma Yousif anche nelle settimane passate, al quotidiano Il Tirreno, ha sottolineato come voglia accollarsi le spese solo da quando diventerà proprietario del Livorno, in questo caso quindi i costi di gestione di questi mesi sarebbero sulle spalle della famiglia Spinelli.

La sensazione è che per sbloccare la situazione serva una mossa concreta da parte di Yousif, anche se sappiamo come non sia semplice contrattare con la famiglia Spinelli. E’ questione di ore, nel pomeriggio o in serata potrebbero arrivare novità rilevanti. Ce lo auguriamo tutti. Nel bene del Livorno.