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De Raffaele: “Dopo l’emergenza le cose non saranno più le stesse”

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🏀💜🔜 Sull’edizione di domenica 29 marzo de La Gazzetta dello Sport, il livornese – campione d’Italia – Walter De Raffaele, Valerio Bianchini, Danilo Gallinari e coach Gianmarco Pozzecco hanno risposto alle 4 stesse domande rivolte loro dalla redazione:


Le domande formulate da La Gazzetta dello Sport

Sotto le risposte del capo allenatore della Reyer Venezia campione d’Italia e fresco di vittoria della Coppa Italia 2020

  1. Faccio mia la posizione che io e gli altri allenatori di Serie A abbiamo espresso in un comunicato dell’Unione Sindacale Allenatori Pallacanestro dopo un incontro in video conferenza: la speranza di tutti sarebbe stata quella di ricominciare questa stagione interrotta e di riuscire a concluderla. Ognuno di noi avrebbe voluto ritrovare l’adrenalina che ti dà il campo, quella che provi quando alleni la tua squadra. Ovviamente in un momento come questo va prima di tutto salvaguardata la salute di tutti: si sarebbe potuto ricominciare a giocare solo avendo le garanzie, da chi è preposto a prendere questo tipo di decisioni, che sarebbe stato sicuro ricominciare il campionato.
  2. Non spetta a me decidere se assegnare o meno lo scudetto. Ci sono organi e commissioni, anche in Lega, che stanno lavorando per sciogliere questo dubbio: sono loro a dover prendere decisioni su questi temi.
  3. La risposta non può che essere uguale alla precedente: come non spetta a me decidere se assegnare o meno lo scudetto non sono io a dover dire se le squadre devono retrocedere oppure no. Aspetto di vedere cosa verrà deciso dagli organi competenti.
  4. Credo dopo questa emergenza le cose non saranno più le stesse. Quello che è successo, le conseguenze del coronavirus, sono un problema che va oltre la pallacanestro, oltre lo sport in generale. È un problema con cui si sta confrontando tutto il mondo. Spero che a tutto quello che è successo possa seguire un momento di rinascita, da cui si riesca a ricominciare prendendo spunto da quello che è stato. Per quanto riguarda il movimento, aspetto prima di sapere quello che verrà deciso, perché faccio fatica ad ipotizzare cosa sarà del futuro se non so ancora quello che succederà nel presente. Credo che questo sia comunque un accadimento talmente grave, luttuoso e pesante in tutti i termini che inciderà certamente su tutti gli aspetti. Mi auguro e spero che riesca a portare un nuovo inizio.