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Serie B, Balata: “Speriamo di poter ripartire a maggio, ma servono aiuti”

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Il presidente della Lega B, Mauro Balata, ha rilasciato delle dichiarazioni a La Gazzetta dello Sport sulla questione di un’eventuale ripartenza del campionato cadetto. Ovviamente, come abbiamo precisato nei giorni scorsi per il calcio minore, anche in questo caso è d’obbligo tener presente la questione Covid19 che sta mettendo in ginocchio l’Italia e gran parte del globo. Pertanto queste non sono altro che pure ipotesi, legate alla sviluppo della situazione sanitaria nazionale, seppur comunque espresse dal rappresentante assoluto Balata.

La situazione e le ipotesi per la chiusura del campionato:

In serie B mancano 10 giornate, più il recupero Ascoli-Cremonese, oltre ai 5 turni dei playoff e 2 dei playout. Nel calendario apparso questa mattina sulla Rosa, il campionato ripartirebbe il 1° Maggio con la 29° giornata (Livorno-Cittadella) e terminerebbe la stagione regolare il 6 giugno, con gli spareggi che partirebbero già dal 9 Giugno per chiudersi il 26 Giugno con la gara di ritorno della finale playoff. E’ possibile però che, relativamente al Covid19, il calendario venga posticipato ulteriormente di altre 7-10 giorni per finire nel mese di Luglio.

Nella colonna di sinistra il possibile calendario di Serie B (Fonte: La Gazzetta dello Sport, 21/3/20)

Le dichiarazioni del presidente Balata:

Queste le dichiarazioni che il presidente della Lega B ha rilasciato al giornalista Nicola Binda de La Gazzetta dello Sport:

“La priorità è sicuramente la salute di tutti, per questo è importante stare a casa, perché più sarà alto il nostro grado di attenzione e minore sarà la durata di questo periodo di emergenza. Per quanto riguarda il campionato ho lanciato l’idea di un “Piano Marshall” che possa mettere in campo strumenti straordinari in grado da consentire la massima attenzione sulla salute di tutti e che possa garantire la sopravvivenza della Serie B e magari del calcio italiano in generale.

Potrebbero essere inseriti degli strumenti di defiscalizzazione per alleggerire la pressione sui club, è evidente che servano dei fondi straordinari per evitare ulteriori problemi e far fronte a questa crisi che sta colpendo duramente il nostro paese, ma dalla quale ci rialzeremo più ancora più forti.”