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Jolly, con Cagliari stop di larga misura. E lunedì (forse) riapre i battenti il PalaBastia (VIDEO)

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Nell’atmosfera surreale del palamacchia a porte chiuse, il Jolly Acli Basket, in versione ombra di se stesso, cede nettamente di fronte al Cus Cagliari. Dopo un primo quarto equilibrato, ove Tripalo e compagne sviluppano serenamente il loro gioco abituale, la luce d’improvviso si spegne: le ospiti, guidate da Striulli, stringono le maglie difensive, e cominciano a trovare il canestro in attacco con maggiore facilità. Le loro scorribande offensive, costringono la retroguardia labronica al fallo spesso e volentieri: il dato finale dei 28 tiri liberi, rappresenta il concetto espresso alla perfezione. Già all’intervallo sul 20-39, la gara non ha più nulla da dire. Pistolesi prova a motivare la truppa, Xaxa effettua rotazioni perfette, ed ottiene il massimo da tutte le effettive. Il resto è materiale per chi ama le statistiche. Finale 35-60.

“Avevamo cominciato bene, chiudendo in vantaggio il primo quarto, ma il dopo non è stato bello. Alcuni fischi sono stati discutibili, ma non vogliamo assolutamente appellarci agli arbitri, il punteggio parla chiaro.

Abbiamo sofferto il gioco aggressivo delle avversarie, e alla fine non abbiamo avuto la forza per provare a rientrare. Cagliari è forte, squadra solida con individualità importanti, che meriterebbe qualche punto in più in classifica rispetto a quelli che ha”.

Le parole dell’assistente allenatore, Francesco Puntoni.

Jolly Acli Livorno-CUS Cagliari 35-60

Livorno: Vanin 2, Simonetti, Orsini 14, Tripalo 7, Lucchesini 6, Ceccarini, Maffei, Bindelli 2, Collodi, Sassetti 4, Mandroni. Allenatore: Pistolesi

CUS: Puggioni 3, Striulli 20, Caldaro 9, Niola 4, Ljubenovic 5, Mura, Landi 6, Novati 11, Saias, Madeddu 2. Allenatore: Xaxa

Parziali: 15-13; 20-39; 24-52

Arbitri: Caravita e Canali

Pubblicato da Jolly Acli Basket Livorno su Sabato 7 marzo 2020
Il finale della gara e le impressioni a caldo dei protagonisti

La risposta del Sindaco e la riapertura degli impianti per gli allenamenti

Nel corso della conferenza stampa convocata nella mattinata di ieri in Comune (QUI uno streaming video dell’incontro con i media locali) al fine di aggiornare all’emergenza sanitaria causata dal coronavirus, il Sindaco Luca Salvetti era tornato a trattare anche la questione relativa alle attività sportive e all’impiantistica, ribattendo alle polemiche suscitate nelle ultime ore dalle accuse rivolte da coach Pistolesi a causa dell’improvvisa chiusura del PalaBastia, tradizionale campo di allenamento per le rosazzurre almeno 2-3 volte nel corso della settimana.

“L’allenatore pretendeva che il Comune gli aprisse la palestra. Di fronte a questa presa di posizione ho chiamato la società, con la quale ho sempre avuto un ottimo rapporto. Il sindaco e la Giunta applicano il decreto. Il decreto dice che le società sportive o i gestori degli impianti che siano in grado di rispettare le normative e le garanzie previste possono aprire; fino a che non sono in grado – e lo decidono loro – devono essere chiuse. 

Chi gestisce questa struttura ha detto che non era in grado di garantire questa situazione, ma che però si stava attrezzando. Tanto è vero che in questi due giorni si è attrezzata e molto probabilmente lunedì riuscirà a riaprire.

Mi è stato detto dalla presidente della società che l’allenatore era sotto stress per via della partita col Cagliari. E un sindaco che ha una persona in fin di vita, altre due positive e 40 in quarantena non è sotto stress? 

Qui si tratta di priorità che vanno valutate. In questa fase prima di fare affermazioni bisogna pensarci cento volte”.

Questa la risposta a tono del Primo Cittadino a Marco Pistolesi

Nel frattempo, c’è da sottolineare anche come la società Jolly Acli Basket avesse già preso prontamente le distanze dalle dichiarazioni dell’allenatore. Le operazioni di sanificazione delle piscine Camalich e Bastia stanno andando avanti: presumibilmente, da lunedì (domani per chi legge, ndr) probabilmente il gestore riuscirà a riaprire, sempre nel pieno rispetto dei dettami del decreto.

La società Jolly Acli Basket Livorno, prende le distanze dalle dichiarazioni rilasciate agli organi di stampa…

Pubblicato da Jolly Acli Basket Livorno su Sabato 7 marzo 2020
Il comunicato ufficiale della società sulla questione