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Doppia gioia in serie B per Rugby Livorno (ora secondi) e Lions (tris consecutivo)

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Rugby Livorno

Sia pur soffrendo, il Livorno Rugby ‘supera la prova del nove’. I biancoverdi, ancora una volta rimaneggiati ed incompleti ed ancora una volta imbottiti di giovani e giovanissimi, hanno ottenuto sul terreno dell’Imola la loro nona affermazione in undici incontri (26-31 il punteggio). Il successo – il quinto colto lontano dal ‘Carlo Montano’: l’unico ko esterno resta quello rimediato lo scorso 17 novembre sul terreno dell’imbattuta capolista Florentia – vale oro quanto pesa. L’affermazione – condita dal bonus-attacco – permette di scavalcare in classifica il Modena, battuto a Jesi (‘solo’ doppio-bonus per gli emiliani). I ragazzi di Michele Ceccherini sono ora secondi in graduatoria. Con ogni probabilità, la promozione resta – per questa stagione – un sogno mostruosamente proibito: solo la prima salirà di categoria e il disavanzo dal Florentia appare incolmabile. La seconda posizione attualmente occupata è però – promozione o non promozione – un risultato di grande prestigio per una compagine, quella biancoverde, che sta aprendo un ciclo importante.

Il Livorno Rugby, per strappare l’intera posta sul terreno dell’Imola, si è affidato al proprio grande carattere. Biancoverdi determinati e capaci di gettare il cuore oltre l’ostacolo. Alla faccia – ribadiamo – delle tante assenze.. Sono i romagnoli, al 2’, a sbloccare il punteggio con la meta del prima linea Pilani: 5-0. Veemente la reazione degli ospiti. La meta su azione sviluppata in più fasi siglata dall’attivo mediano di mischia Nicola Zannoni (11’), trasformata dall’estremo-cecchino Canepa permette di operare il sorpasso (5-7). Nella fase centrale del primo tempo, l’Imola – che ad onta di una situazione di classifica ben poco brillante ha confermato di possedere discrete doti – trova due volte la via della meta. Marcature trasformate: al giro di boa della frazione, i locali conducono 19-7. Livorno non si disunisce e nella parte finale della prima frazione aumenta a dismisura i giri del proprio motore. Tra il 25’ e il 37’ tutto funziona a meraviglia nella squadra ospite. Tre mete e due trasformazioni (17 punti) per i biancoverdi nel giro di 12’. La meta del classe 2002 Tazio Meini (buona la prova dell’ala) consente di accorciare, al 25’, le distanze (19-12). Al 30’ i livornesi acciuffano la parità, con la meta dell’esperto terza linea Mernone, trasformata da Canepa: 19-19. Al 39’, con capitan Merani (ancora una volta utilizzato sui trequarti), i livornesi siglano la loro quarta meta (quella del bonus-attacco) e soprattutto tornano in vantaggio: 19-26 all’intervallo. I romagnoli, nella ripresa, pareggiano i conti (anche delle mete siglate), con l’ala Polidori (su disattenzione degli antagonisti). Tiozzo trasforma: 26-26 al 19’.

Inizia il lungo e decisivo sprint. Ultimi giri di lancetta vietati ai deboli di cuore. Tiozzo fallisce il piazzato del possibile nuovo mini-allungo imolese. Praticamente sul rovesciamento di fronte, Livorno costruisce un’azione dinamica ed efficace. Tutta la squadra partecipa attivamente all’attacco, che permette al valido trequarti Menicucci di siglare la meta della vittoria (39’). Un successo strappato nel finale e fortemente voluto. Per i labronici, buona la prova fornita in fase offensiva. Il dato delle cinque mete siglate (quattro quelle concesse agli antagonisti) è significativo.

IMOLA – LIVORNO RUGBY 26-31
IMOLA: Scalerandi (13’ st Tiozzo); Polidori, Donattini, Ferretti, Casolini; Bianconcini (3’ st Bianconcini), Carli; Giangregorio, Ugolini (36’ pt Monduzzi), Romano (cap.); Olivato F. (26’ st Sabbioni), Olivato R.; Ricci, Calderan, Pilani. A disp.: Modeni, Monterisi, Salvatori. All.: Stefano Raffin.
LIVORNO RUGBY: Canepa; Freschi (37’ st Vellutini), Menicucci, Merani (cap.), Meini; Gesi Si., Zannoni N.; Mernone, Scrocco (20’ st Berthomier), Bottari; Castellani (30’ Pardini), Gragnani Gia. (37’ st Mazzocca); Ravalle, Campanile T. (1’ st Bufalini), Ciapparelli G.. All.: Michele Ceccherini (squalificato; in panchina Stefano Gesi).
ARBITRO: Marco Spirito di Prato. 
MARCATORI: nel pt (19-26) 6’ m. Pilani, 11’ m. Zannoni N. tr. Canepa, 15’ m. Casolini tr. Tiozzo, 20’ Donattini tr. Piozzo, 25’ m. Meini, 30’ m. Mernone tr. Canepa, 37’ m. Merani; nel st 16’ m. Polidori tr. Tiozzo, 39’ m. Menicucci.
NOTE: nessun cartellino estratto dall’arbitro. In classifica 2 punti per l’Imola, che ha perso (doppio bonus; scarto inferiore alle otto lunghezze e quattro mete all’attivo) e 5 per il Livorno, che ha vinto e si è assicurato il bonus-attacco (cinque mete).

Lions Amaranto

Da infarto. I Lions Amaranto si impongono sulla Capitolina Roma cadetta 22-19 al termine di un match sempre sul filo dell’equilibrio. Uno spettacolo severamente vietato ai deboli di cuore. ‘Man of the match’ il mediano di apertura dei labronici, Diego Rolla, infallibile sui tiri da fermo. Per lui, in tutto, 17 punti, con il 100% nei calci. E’ stato lo stesso riccioluto numero dieci livornese, all’ultimo secondo, a fermare, sulla bandierina, il lanciatissimo Rosato, ormai proteso verso la meta dell’eventuale sorpasso. Un placcaggio preciso (e a conti fatti decisivo), che ha consentito di difendere i 3 preziosissimi punti di margine e di celebrare una vittoria tutta d’oro. Un’ affermazione – la terza consecutiva, la sesta in undici fatiche – che permette di sorpassare in graduatoria la stessa formazione laziale.

I Lions, che fino alla scorsa stagione erano protagonisti solo in C1, si stanno confermando come autentica realtà della serie B. Squadra che, anche nella circostanza, ha saputo gettare il cuore oltre l’ostacolo. Oltre a Rolla, menzione d’obbligo per il tallonatore Alberto Giusti, che, sia pur acciaccato, a pochi giorni dal già fissato intervento al ginocchio, ha regolarmente giocato tutto l’incontro. Una dimostrazione di immenso attaccamento ai colori sociali. Ottimo pure il terza centro Giacomo Bernini. In gran forma tutti quanti: una prestazione di gran cuore per questi autentici Leoni. Evidentemente neppure la lunga pausa osservata in concomitanza con le prime due uscite dell’Italrugby nel ‘Sei Nazioni’, non hanno arrugginito lo stato di forma messo in evidenza nelle ultime due gare del mese di gennaio.

Match intenso, ricco di episodi rocamboleschi. Sono i romani, già al 2’, a sbloccare il punteggio con la meta sull’out sinistro dell’ala Rosato: 5-0. I Lions non sbandano e si affidano al piede di Rolla. Il suo primo penalty (da distanza ragguardevole) permette di ridurre il margine (5-3 al 10’). Giallo, per un fallo in attacco (16’) per il centro ospite Bonini. Gli amaranto non vogliono strafare. Ancora piazzato di Rolla (22’) per il primo sorpasso del confronto (6-5). Rientra Bonini, ma dopo poco giunge un altro cartellino giallo per i laziali (espulsione temporanea per Rosato, al 33’). In inferiorità numerica, la (giovane e valida) formazione romana trova, al 36’, con il centro Pianigiani, sotto i pali, la meta del contro-sorpasso. L’apertura-allenatore Scaramuzzino trasforma: 9-12 all’intervallo. Emozionante pure la ripresa. Rolla è ancora cecchino implacabile: 12-12 all’8’. La difesa ospite è efficace nei tentativi di avanzata della mischia nemica in azione di touche. E allora, la prima (e unica) meta dei labronici è firmata da un trequarti, dall’attivissimo centro De Libero (18’). Da favorevole posizione, Rolla trasforma: 19-12. Il solito Rosato, al 28’, trova il pertugio per la sua seconda meta personale. Scaramuzzino condisce con i due punti aggiuntivi: 19-19, prima dello sprint conclusivo. Gli amaranto sono concreti e lucidi nelle scelte. Da posizione angolata sulla destra, nuovo piazzato di Rolla: 22-19. Nell’ultima azione del match, la Capitolina non si accontenta del calcio dell’eventuale 22-22 e chiede di giocare una punizione dentro i 22 metri avversari con una mischia ordinata. L’azione si sviluppa sulla sinistra. Rosato, a ridosso della linea di meta, viene fermato dal placcaggio più importante del confronto da Rolla. Per gli amaranto è la sesta domenica di festa…

LIONS AMARANTO LIVORNO – CAPITOLINA ROMA CADETTA 22-19
LIONS AMARANTO LIVORNO: Magni N.; Banchieri (26’ st Gregori), De Libero, Novi, Barsali; Rolla, Magni M.; Bernini, Scardino (cap.), Marmugi (7’ st Pulaha); Ciandri (31’ st Sarno), Giugni (1’ st Cortesi); Fusco (38’ st Filippi), Giusti, Vitali G. (11’ st Tichetti). A disp.: Di Mauro. All.: Giampaolo Brancoli.
CAPITOLINA ROMA CADETTA: Merone; Rosato, Pianigiani (21’ st Allegrini), Bonini, Scardamaglia; Scaramuzzino, Fiore (1’ st Ascantini); Berone, Gentile (cap.), Huli (6’ st Trona); Lunedini (6’ st Garofalo), Sellani; Sterlini, Casini (20’ st Pauletti), Nasso (10’ st Valente). A disp.: Fiorito. All.: Edoardo Maria Scaramuzzino.
ARBITRO: Carlo Esposito di Napoli.
MARCATORI: nel pt (9-12) 2’ m. Rosato, 10’, 22’ e 25’ cp Rolla, 36’ m. Pianigiani tr. Scaramuzzino; nel st 8’ cp Rolla, 18’ m. De Libero tr. Rolla, 28’ m. Rosato tr. Scaramuzzino, 37’ cp Rolla.
NOTE: espulsioni temporanee per Bonini (16’ pt) e Rosato (33’ pt). Calci piazzati: Rolla 5/5, Fiore 0/1. In classifica 4 punti per i Lions, che hanno vinto e non si sono assicurati il bonus-attacco (1 meta all’attivo) e 1 punto per la Capitolina cadetta (che ha perso con un margine inferiore alle otto lunghezze; 3 mete all’attivo).
 
Il quadro completo della 12° giornata, 1° di ritorno, di serie B, girone 2 (tra parentesi i punti validi in classifica): Jesi – Modena 35-33 (5-2); Florentia – Parma’31 41-13 (5-0), Imola – Livorno 26-31 (2-5), Amatori Valorugby cadetto – CUS Siena 50-0 (5-0), Lions Amaranto Livorno – Capitolina Roma cadetta 22-19 (4-1). Riposava il Formigine. La classifica: Florentia 54 p.; Livorno 44; Modena 43; Valorugby cadetta 35; Jesi 28; Lions Livorno 27; Capitolina cadetta 25; Parma’31 20; CUS Siena 16; Imola 14; Formigine* 2. *Formigine una partita in meno.  
Nel prossimo turno, il primo marzo, i Lions Amaranto renderanno visita al Modena.

📸 Livorno Rugby / Lions Amaranto