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Basket: spareggio per il Jolly (A2); prima sulla panchina Opus per Marco Mori

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🏀 Superata l’amara delusione della sconfitta patita a casa del San Salvatore Selargius, il Jolly Acli Basket Livorno fa ritorno al Pala Macchia (sabato, ore 21) per affrontare un’altra squadra isolana, la Virtus Cagliari. Una sfida dai valori fondamentali, tra due compagini che navigano appaiate a quota 10 punti.
“Sia noi che loro stiamo cercando di agguantare i playout con la miglior posizione possibile – ha spiegato coach Pistolesi – l’obiettivo primario è quello di vincere, e mi aspetto una grande prova d’orgoglio da parte di tutte le ragazze. Loro hanno caratteristiche ben precise: giocano una pallacanestro basata sulla grinta, sull’intensità, sull’aggressività e quindi si annuncia una partita molto complicata”.

Reduce da due sconfitte consecutive (Castelfiorentino e Prato…), la Pielle Livorno si appresta a salire nuovamente sul pullman con destinazione Arezzo a casa della Amen Arezzo di coach Milli, roster che durante l’estate non ha badato a spese assicurandosi tre pezzi da 90 come l’ala bulgara Tenev (ultime 3 stagioni nella seconda serie tedesca), l’argentino Santiago Rodriguez (guardia 25enne di 187 cm proveniente dalla A2 sudamericana) e il playmaker De Bartolo, 30 anni di pura esperienza al servizio di una squadra con tantissimi punti nelle mani con i vari Cutini, Giommetti, Provenzal e capitan Castelli.
Un roster che di neopromosso non ha un bel niente e che andrà affrontato con il coltello fra i denti per l’intero arco dei 40 minuti. Senza pause. Come invece è avvenuto domenica scorsa, quando Dell’Agnello e compagni, nel quarto periodo, hanno subito un break compromettendo di fatto una buona prestazione.
Nel corso della settimana coach Andrea Da Prato ha lavorato soprattutto sulla testa dei suoi ragazzi, consapevole di ritrovarsi nel bel mezzo di un ciclo di ferro (Siena, Spezia e Legnaia le prossime tre sfide…) che potrebbe valere tantissimo in ottica playoff.
Secondo turno casalingo consecutivo, invece, per la Toscana Food Don Bosco che se la vedrà domenica contro l’Umana Chiusi: “La squadra più forte del campionato, assieme a Castelfiorentino – ha dichiarato Aprea – il roster di Chiusi è di altissimo livello, degno di categorie superiori. Basta pensare a nomi tipo Radunic, Kuvekalovic, Lombardo, non per niente tutti in doppia cifra quanto a punti realizzati, e Sabbatino. Non per questo scenderemo in campo rassegnati al ruolo di vittima sacrificale: proveremo a gettare il cuore oltre l’ostacolo, mettendo in campo grande determinazione ed intensità, nel tentativo di ribaltare un pronostico che, alla vigilia, sembra a senso unico”.

In Serie C Silver, prima di Marco Mori sulla panchina della Opus Libertas 1947 subito in uno scontro diretto contro il Galli Terranuova (domenica ore 18, palestra Posar). Dopo 3 vittorie di fila, esame di maturità per l’U.S. Livorno sul campo della Folgore Fucecchio, seconda forza del campionato, e trasferta ai limiti dell’impossibile per la Liburnia in quel di Siena.


pre partita

Marco Pistolesi: "Una partita che ha il sapore dello spareggio"

Pubblicato da Jolly Acli Basket Livorno su Giovedì 13 febbraio 2020