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Labronici del rugby convocati nelle nazionali U20, U18 e in Accademia FIR

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Ci sono ben due talenti livornesi che stanno sudando in queste ore con la casacca azzurra della nazionale under 18 di rugby indosso. Oltre al trequarti centro Leonardo Cristiglio, già convocato a suo tempo per il raduno di tre giorni in corso d’opera fino a domani, 13 febbraio, in quel di Montichiari, sulla lista del selezionatore Mattia Dolcetto si è aggiunto in extremis anche il nome del mediano di mischia del Livorno Rugby Gianluca Tomaselli ( figlio d’arte, il padre Marco ha giocato nella massima serie come pilone e tallonatore, nella stagione 2000/01 proprio con Livorno).

Per le due promesse della palla ovale, uscite dal settore giovanile del Rugby Livorno, una bella occasione per mettersi in mostra. Il mini ritiro degli azzurrini (tutti classe 2002) è difatti funzionale alla preparazione al test amichevole di marzo a Piacenza contro i pari età francesi. Meno di un mese più tardi poi, l’Italia under 18 sarà attesa a Marcoussis, sempre oltralpe, per il Sei Nazioni di categoria che li metterà a confronto con Scozia (3 aprile), Irlanda (7 aprile) ed Inghilterra (11 aprile).

Proprio oggi, il programma ha previsto una partitella d’allenamento con la rappresentativa dell’Accademia FIR ‘Ivan Francescato’ (serie A), della quale è entrato a far parte  nelle scorse settimane un altro talento labronico come Andrea Bertini,  prodotto del floridissimo vivaio dei Lions Amaranto LivornoPilone-tallonatore, classe 2000, sbarca a Remedello, nella provincia bresciana, per far compagnia al concittadino e coetaneo Gianmarco Lucchesi, al suo secondo anno nella stessa squadra federale, così come Albert Einstein Batista, uscito dagli Etruschi Livorno). Dopo la scorsa stagione, con la cavalcata trionfale della promozione in B,  l’avanti ha già messo a segno tre mete in questa metà di torneo. Sempre protagonista, malgrado l’adattamento tattico forzato a casa dell’infortunio di Alberto Giusti (spostato dal ruolo di pilone a quello di tallonatore). 

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Mori e Lucchesi esultano in azzurro

E per chiudere il cerchio dei talenti labronici che rappresentano il futuro del rugby azzurro, c’è da menzionare anche la riconferma di Mori, Lucchesi e Neculai nel gruppo dei 25 chiamati dal Responsabile Tecnico Fabio Roselli a comporre la nazionale under 20 impegnata venerdì 21 febbraio nel terzo match del Sei Nazioni di categoria. Allo Stadio Mirabello di Reggio Emilia infatti, dopo l’exploit all’esordio firmato in Galles e la sconfitta subita solo in rimonta in Francia, con la Scozia gli azzurrini potranno contare ancora sui tre talenti espressione di Livorno (il centro Mori e il tallonatore Lucchesi) e provincia (il pilone Neculai, del’Isola d’Elba).

📸 Federugby